Fipe

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Federazione Italiana Pubblici Esercizi

La Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è l’associazione leader nel settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo, nel quale operano più di 300 mila aziende.
FIPE rappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò.

Conta circa 1 milione di addetti ed un valore aggiunto di oltre 40 miliardi di euro.
Il Presidente è Lino Enrico Stoppani.

IL RUOLO DI FIPE

FIPE si propone come aggregatore del tessuto imprenditoriale del turismo e, in particolare, della ristorazione e dell’intrattenimento in Italia nelle sue più varie forme. Il principale obiettivo è la diffusione della conoscenza dell’attività dei propri associati, il ruolo preminente che essi rivestono nella creazione del PIL del nostro Paese, la difesa del Made in Italy tipica del settore e la capillarità della presenza in tutto il territorio nazionale.

FIPE si fa portavoce delle istanze degli imprenditori e le rappresenta presso le Istituzioni: audizioni presso le Commissioni parlamentari, interventi nei gruppi di lavoro delle Agenzie governative e dei ministeri, partecipazione ai tavoli di confronto ministeriali, supporto alle Associazioni nazionali e alle singole aziende.

Obiettivo di FIPE è rendere strutturale e consolidare nel lungo periodo le relazioni con i suoi associati e con il Governo, proponendosi come trait d’union tra questi due fondamentali stakeholders.

Rappresentanti
Carlo Giorgio Comino Rappresentante

La provincia di Cuneo in rappresentanza del Piemonte ha ottenuto ottimi piazzamenti alla sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana di Rimini Expo

Chiapella, “Grandi risultati per grandi professionalità nell’eccellenza dell’enogastronomia”

Dal 27 al 30 marzo Rimini Expo ha ospitato la sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana organizzati da Fic, Federazione Italiana Cuochi; la Regione Piemonte è stata rappresentata dall’Associazione Cuochi Provincia Granda.

La squadra era composta da Andrea Serale dell’IIS “Giolitti Bellisario” di Mondovì accompagnato dai Proff. Silvio Pellegrino e Paolo Peirano, Jonathan Andreis e Pietro Chiesa dell’IIS “Virginio-Donadio” di Dronero accompagnato dal Prof. Fabrizio Frongia con il coordinamento del Prof. Marcello Comba e la presenza costante di Caterina Quaglia, responsabile regionale e provinciale Lady Chef della Fic.

La competizione ha visto Andrea Serale vincere la medaglia d’oro al termine del concorso per miglior allievo, Silvana Musej ha raggiunto l’argento nel “Trofeo Miglior Professionista Lady Chef” e la menzione speciale Life Foster, Silvia Facello ha partecipato alla “Squadre Team Lady Chef” cucinando nel rispetto delle regole di un vero e proprio concorso.

Silvana Musej con Jonathan Andreis e Fabrizio Frongia con Pietro Chiesa hanno gareggiato alla Mistery Box, con la consegna finale dell’attestato di partecipazione; Fabrizio Frongia e Pietro Chiesa hanno vinto la medaglia d’oro dopo aver disputato ben tre gare.

“Esprimo – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – i più vivi complimenti all’intera squadra dell’Associazione Cuochi Provincia Granda per la partecipazione in rappresentanza della Regione Piemonte e per gli ottimi risultati conseguiti; si tratta di un enorme prestigio per la nostra Provincia”.

“L’essere chiamati – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio – a rappresentare la Regione Piemonte ad un competizione nazionale dimostra ancora una volta il livello di perfezione e capacità professionale raggiunto dagli Chef della provincia di Cuneo e dall’intero comparto turistico della Granda”.

“Si è trattato – conclude Caterina Quaglia, responsabile regionale e provinciale Lady Chef – di una partecipazione importante per la nostra squadra e colgo l’occasione per esprimere i miei più vivi complimenti agli studenti, ai docenti accompagnatori ed alle scuole di provenienza per la preparazione, augurando a tutti una crescita professionale continua”.

Silvana Musej, Lady Chef della provincia di Cuneo, in gara nella sesta edizione di Campionati della Cucina Italiana dopo la medaglia d’argento dell’anno scorso

Chiapella, “Dopo il Festival di San Remo, un’altra partecipazione che da prestigio al Piemonte ed alla Granda”

Rimini Expo ospiterà dal 27 al 30 marzo i Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla Fic, Federazione Italiana Cuochi, quest’anno giunti alla sesta edizione. L’Associazione Cuochi Provincia Granda sarà presente con una propria rappresentanza anche per la Regione Piemonte

Dopo la medaglia d’argento del 2021 e l’attività svolta nelle cucine sanremesi durante la recente edizione del Festival della Canzone italiana, ci riprova. Silvana Musej, chef del Relais Cuba di Cuneo si rimette in gioco raddoppiando l’impegno, accompagnata dalla responsabile Lady Chef regionale Caterina Quaglia, proponendo il prossimo 27 marzo una preparazione legata alla stagionalità dei prodotti del territorio.

“Infaticabile ed inarrestabile – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – dimostra la sua tenacia e caparbietà nel lavoro e quanta cura mette nella scelta degli ingredienti”.

“Le faccio i miei migliori auguri – sottolinea Chiapella – a nome della nostra organizzazione per il prestigio che tale partecipazione porterà alla Regione Piemonte ed in particolare alla nostra Provincia”.

“La partecipazione alla competizione – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - di Lady Chef facenti parte dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, componente importante dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, non può che riempirci d’orgoglio e renderci felici per i risultati che potranno essere raggiunti”.

“Ringrazio – afferma Silvana Musej – i presidenti Chiapella e Chiesa per i complimenti ed il supporto quotidiano di Confcommercio e dell’Associazione Albergatori; si tratta di un appuntamento prestigioso ed impegnativo, che richiede ore ed ore di prove ed esercizio e dedizione sottratte all’attività lavorativa quotidiana ed alla famiglia, ma che offre una soddisfazione finale indescrivibile”.

“La mia partecipazione – precisa Silvana - vuole essere la dimostrazione che con l’impegno e la dedizione si possono raggiungere gli obiettivi desiderati”.

Il 29 marzo si svolgerà la gara per il contest Mistery Box nel quale la Lady Chef Silvana Musej sarà capitano di squadra con lo studente Jonathan Andreis dell’IIS “Virginio Donadio” di Dronero.

Alla competizione parteciperanno anche lo studente Pietro Chiesa sempre di Dronero con il capitano di squadra Fabrizio Frongia ed il coordinamento del docente Marcello Comba e l’allievo Andrea Serale dell’IIS “G.Giolitti” di Mondovì affiancato dall’insegnante Silvio Pellegrino per il trofeo di miglior allievo di istituti alberghieri.

Nominati i vice presidenti dell’Associazione Albergatori, Danilo Rinaudo (vicario), Carlo Giorgio Comino, Giacomo Badellino, Federica Toselli, Alessandro Pavesio

Nella riunione tra i temi affrontati anche il grave problema dell’enorme rincaro dei costi energetici che si sta abbattendo sul costo materie prime ed a cascata si ripercuoterà sui costi finali dei pubblici esercizi e dell’ospitalità in particolare

Chiesa, “impossibile assorbire questi aumenti mantenendo la qualità”

A seguito del rinnovo del proprio Consiglio direttivo provinciale avvenuto lo scorso mese, recentemente si è riunita la Giunta esecutiva dell’Associazione Albergatori per la nomina dei vice presidenti ed affrontare i temi più scottanti del momento per il Turismo.

Sono stati confermati alla vice presidenza Danilo Rinaudo, quale vicario, presidente dell’Ascom di Saluzzo, Carlo Giorgio Comino, presidente dell’Ascom Monregalese, mentre sono stati chiamati a tale ruolo Giacomo Badellino, presidente dell’Ascom di Bra, Federica Toselli, presidente del Sindacato dei Locali da Ballo Silb-Fipe ed Alessandro Pavesio in rappresentanza dell’Associazione Cuochi Provincia Granda.

“La nuova Presidenza – afferma – il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio - insieme ai gruppi di lavoro su temi specifici ed all’intero Consiglio direttivo sarà di assoluta utilità per affrontare i problemi del Turismo ed accompagnare le aziende a quella rinascita che tutti ci auguriamo ma che dobbiamo costruire insieme alle istituzioni, nazionali e locali”.

“Durante la riunione – precisa Chiesa – è stato affrontato il problema dell’enorme rincaro dei costi energetici e, di conseguenza, delle materie prime che si sta ripercuotendo sulla stessa sostenibilità delle nostre aziende, in quanto senza interventi del Governo centrale è impossibile il mantenimento della qualità dei prodotti utilizzati e del servizio”. “A questo si aggiunge la preoccupazione dei nostri associati che si trovano in situazione di forte disagio a seguito delle norme stringenti legate alla pandemia, della proroga dello stato di emergenza che, per contro, non sono controbilanciate da forme di sostegno quali la proroga delle moratorie sui mutui, della cassa integrazione e del credito d’imposta legato agli affitti”.

“Ringrazio i Colleghi membri di giunta e del consiglio – conclude Chieda – per la collaborazione e disponibilità; il ruolo dell’Associazione, da sempre fondamentale per la base associativa, in questo momento storico risulta quanto mai essenziale per il lavoro comune a favore dello sviluppo del settore nel mandato che dovrà essere di rinascita e crescita”.

Le parti sociali del settore turismo esprimono forte preoccupazione in relazione alla scadenza delle tutele e degli ammortizzatori sociali Covid-19, fissata al 31 dicembre 2021

A rischio mezzo milione di lavoratori

I provvedimenti restrittivi allo studio per contenere la diffusione del contagio da Covid-19 hanno già fatto registrare un effetto annuncio, portando alla drastica riduzione dei consumi turistici per le prossime settimane.

L’impatto sui conti delle aziende, già stremati da un anno e mezzo di pandemia e di chiusure può essere devastante e travolgere le attività ancora aperte, e con esse parte rilevante dei lavoratori diretti ed indiretti del settore del Turismo e della Ristorazione.

A pochi giorni dalla scadenza della possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali di emergenza e delle tutele volte a salvaguardare l’occupazione – fissata al 31 dicembre 2021 - ancora non si conosce se tali misure saranno prorogate e in che termini: una situazione gravissima che coinvolge le famiglie di oltre cinquecentomila lavoratori.

Organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, lavoratori ed imprese chiedono a Governo e Parlamento chiarezza sui termini di ricorso all’integrazione salariale ed evidenziano la necessità di una proroga al 30 giugno 2022 delle attuali tutele e della possibilità di accesso agli ammortizzatori al fine di poter garantire la continuità occupazionale ai lavoratori impiegati.

Si tratta di preservare le professionalità del settore per consentire la ripresa delle attività in sicurezza quando la fase di picco della pandemia sarà superata.

Giorgio Chiesa confermato presidente dell’Associazione Albergatori, il settore sindacale di Confcommercio che si occupa di enogastronomia, ospitalità e ricettività, divertimento e spettacolo ed incoming

“Ringrazio i colleghi per la fiducia, sarà un coinvolgimento condiviso tra le varie Anime del Turismo per la crescita dell’intero settore”

Nei giorni scorsi si è riunito il nuovo Consiglio direttivo dell’Associazione Albergatori, composto dai rappresentanti di categoria delle dieci ascom territoriali, per il rinnovo delle proprie cariche sociali.

L’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio della Granda, è il comparto storico che raggruppa tutte le categorie del Turismo, della ricettività ed ospitalità, dell’enogastronomia e dell’incoming, alberghi, bar, ristoranti, trattorie e pizzerie, pasticcerie, rifugi alpini, campeggi e turismo all’aria aperta, locali da ballo divertimento e spettacolo, agenzie di viaggio, bed & breakfast, street food, i consorzi turistici e l’importante Associazione Cuochi Provincia Granda.

“L’Associazione Albergatori – interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – riveste un ruolo importante all’interno del nostro sistema ed abbraccia molte categorie, tutte importanti, che hanno subito enormi danni dalla pandemia.”

“Ora si sta ripartendo ma è necessario ancora un forte sostegno da parte delle Istituzioni, nazionali, regionali e locali”.

Nel corso della riunione i presenti hanno acclamato il Comm. Giorgio Chiesa a Presidente per il prossimo mandato.

“Ringrazio i colleghi per la fiducia – afferma il neo eletto Presidente Giorgio Chiesa – la nostra Associazione si compone di tante anime, con varie espressioni al suo interno”. “È importante il ruolo coadiuvante del Consiglio direttivo del quale fate parte e quello della giunta esecutiva e dei vice presidenti, in quanto l’Associazione dovrà partecipare ed essere parte attiva in tutti i tavoli istituzionali necessari per la rinascita e consolidamento delle nostre categorie”.

“Sarà necessario – conclude Chiesa – l’impegno di tutti i partecipanti al Consiglio direttivo, sia quelli oggi in presenza che quelli collegati in video conferenza, per contribuire con determinazione al mandato che dovrà essere di rinascita e crescita”.

Il neo presidente ha poi indicato, con l’approvazione dei presenti, i componenti della Giunta Esecutiva nelle persone di: Nicola Gallina per la Zona di Alba, Giacomo Badellino ed Umberto Ferrondi per Bra, Daniele Lubatti per il Carruccese, Andrea Silvestro per Cuneo, Carlo Giorgio Comino per il Monregalese, Danilo Rinaudo per il Saluzzese, Alessandro Pavesio per l’Associazione Cuochi Provincia Granda, Michele Pianetta e Francesco Modaffari per il settore alberghiero, Marco Bertorello per la ristorazione, Mattia Germone per i bar, pasticcerie e gelaterie, Silvia Ferrero per i campeggi e Federica Toselli per i locali da ballo, mentre i vice presidenti verranno nominati in occasione della prima riunione della stessa.

Completano il Consiglio direttivo Massimo Camia (Alba), Renzo Montà e Federico Boglione (Bra), Paolo Pavarino (Ceva), Andrea Macario, Elio Parola e Marco Basso (Cuneo), Davide Pagliano (Fossano), Fabrizio Dho (Mondovì), Giovanna Maria Ravalli, Stefano Fornetti e Giampiero Gianaria (Saluzzo), Manuela Giuganino ed Emilio Aledda (Savigliano), Beppe Carlevaris (Conitours), Ferruccio Ribezzo (Consorzio Langhe Monferrato e Roero), Riccardo Veglia (Consorzio Terre Reali del Piemonte), Marco Andreis (Consorzio Valle Maira), Andrea Caula e Roberta Genre (rifugi alpini), Paolo Destefanis (ristorazione), Pino Adamo (pizzerie), Alberto Giraudo, Andrea Delsoglio e Vincenzo Tarable (bar, pasticcerie, gelaterie), Christian Seymand (campeggi), Simona Oliveri (bed & breakfast e affittacamere), Ignazio Sanneris (catering e street food), Fabrizio Pio (agenzie di viaggio).

“Sotto il Segno della Lumaca…452ma Fiera Fredda”, la chiocciola ed i prodotti del Territorio cucinati nei ristoranti e trattorie di Borgo San Dalmazzo e delle sue Vallate

La rassegna gastronomica con il patrocinio del Comune di Borgo San Dalmazzo e dell’Associazione Ente Fiera Fredda

Torna la rassegna gastronomica di Borgo San Dalmazzo e delle sue valli “Sotto il segno della lumaca…452ma Fiera Fredda”, organizzata dall'Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia della provincia di Cuneo, Comune di Borgo San Dalmazzo ed Associazione Ente Fiera Fredda della Lumaca di Borgo San Dalmazzo, quest’anno con la collaborazione di Cna Cuneo e Associazione Autonoma Panificatori della provincia di Cuneo.

Come per il passato, l’iniziativa coinvolge i ristoranti e trattorie del Territorio, per gustare prelibati menù a base di lumache e di prodotti tipici locali, un’occasione per assaporare le ricchezze enogastronomiche.

Nell’arco di tempo di circa un mese – virtualmente a partire dal fine settimana del 12 novembre fino a fine dicembre 2021 – i ristoranti identificati con il logo “sotto il segno della lumaca” proporranno menù caratterizzati dalla presenza dalla “regina” del periodo, l’Helix Pomatia Alpina e dai prodotti stagionali (con prosecuzione fino al 1° maggio 2022), cucinati in un’armonia unica secondo le ricette della Tradizione ed interpretati dalla maestria degli Chefs.

“La promozione del Territorio – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio Cuneo - passa dalla buona cucina; si tratta di un’occasione per tutti gli amanti del buon cibo, di scoprire le ricette e le proposte dei migliori chef del territorio. Menù unici, imperdibili, esperienze senza eguali!”. 

I ristoranti aderenti che espongono il logo della rassegna, in continuo aggiornamento sono:

a Borgo San Dalmazzo

Amunse di Monserrato

Antica Trattoria Gabri di Madonna Bruna

Hotel Ristorante Pizzeria Le Lanterne di Beguda

Ristorante Pizzeria Drago Tre

a Boves

Hotel Ristorante Politano di Fontanelle

a San Defendente di Cervasca

Osteria Santino

ad Entracque

Ristorante Real Park

a Pradleves

Albergo della Pace

a Piano Quinto di Roccasparvera

Ristorante la Fermata

ad Andonno di Valdieri

Ristorante Ruota Due

a Valloriate

Albergo Ristorante Fungo Reale

Albergo Ristorante Tre Colombe

a Valdieri

Locanda del Falco

a Vinadio

Hotel Ristorante Ligure.

L’aggregazione dei ristoranti e trattorie delle Valli Stura, Gesso e Vermenagna e Grana nell’iniziativa denominata “Sotto il Segno della Lumaca…452ma Fiera Fredda” – dichiara Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - è un’importante collaborazione con il Comune di Borgo San Dalmazzo e l’Associazione Ente Fiera Fredda della Lumaca di Borgo San Dalmazzo, quest’anno anche con Cna ed Associazione Autonoma Panificatori della provincia di Cuneo, che prosegue e si rinnova da oltre 20 anni ed anche quest’anno in una situazione ancora molto complessa, grazie ai nostri Chef e Ristoratori, paladini e ambasciatori del gusto”.

“Durante il periodo dell’iniziativa – sottolinea Chiesa - sono previste serate a tema in alcuni ristoranti, durante le quali si potranno assaporare accostamenti gastronomici di sicuro interesse, con la collaborazione e partecipazione del Consorzio della Chiocciola di Borgo e delle Valli circostanti e della consociazione enogastronomica Helicensis Fabula”.

“Come per l’anno precedente, ancor più quest’anno – conclude Chiapella - a loro, i nostri ristoranti e le nostre trattorie, va il nostro ringraziamento per la collaborazione”.

Turismo: Le parti sociali firmano un avviso comune per chiedere la proroga del quadro temporaneo di sostegno

Riduzione dei costi fissi, gestione dell'indebitamento e proroga della cassa integrazione sono le esigenze più urgenti

Federalberghi, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS, insieme alle altre organizzazioni nazionali delle imprese del settore turismo, hanno sottoscritto un avviso comune per chiedere al Governo di chiedere alla Commissione europea di prorogare fino al 30 giugno 2022 il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza, in risposta alla consultazione avviata dalla Commissione il 30 settembre scorso.

Con lo stesso documento, le parti sociali hanno chiesto che vengano assicurate ulteriori risorse per la proroga delle misure di sostegno in favore delle imprese e dei lavoratori, con particolare riferimento al contenimento dei costi fissi (ad esempio, esonero IMU e credito imposta per gli affitti), alla sostenibilità dell’indebitamento (ad esempio, moratorie dei mutui e garanzie sui crediti) e al finanziamento degli ammortizzatori sociali con causale Covid-19.

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, si augura "che il Governo fornisca una risposta concreta e tempestiva, indispensabile per far fronte alle condizioni di difficoltà in cui il settore continua ad operare".

Secondo il Centro studi di Federalberghi, da gennaio a settembre 2021 le presenze negli esercizi ricettivi sono diminuite del 40,5% rispetto al corrispondente periodo del 2019, a seguito della diminuzione delle presenze dei turisti stranieri del 62,2% e del calo delle presenze dei turisti italiani del 18,5%.

"A questo punto dell’anno - afferma Bocca - si può iniziare a stilare un preconsuntivo e la matematica ci dice che purtroppo per le aziende turistico ricettive il 2021 si chiuderà con una perdita consistente, che si può stimare in almeno 165 milioni di pernottamenti e 9,5 miliardi di fatturato."

L'accordo è stato sottoscritto da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, UILTuCS , Federalberghi, Faita Federcamping, Fipe, Fiavet, Fto, Confcommercio, Assocamping, Assohotel, Assoviaggi, Fiba, Fiepet, Confesercenti, Associazione italiana Confindustria alberghi e Federturismo Confindustria.

Prosek, Fipe-Confcommercio: “350mila locali pronti a garantire e difendere l'eccellenza del prosecco italiano”

I bar e i ristoranti italiani sono pronti a schierarsi in difesa del Made in Italy e dei prodotti di qualità contro quello che vuole essere a tutti gli effetti un tentativo di sdoganare l’italian sounding anche in Europa. In particolare, la Fipe-Confcommercio, Federazione italiana dei Pubblici Esercizi è pronta a sostenere il governo e le associazioni di categoria, nella battaglia contro il riconoscimento del Prosek croato da parte dell’Unione europea, che metterebbe in difficoltà il variegato mondo imprenditoriale e agricolo che ruota attorno al Prosecco Doc italiano.

“Il Prosecco è un’eccellenza del nostro Paese e qualifica lo stile di vita italiano al pari del caffè espresso e degli spaghetti – sottolinea con forza Fipe-Confcommercio -. Uno stile di vita che si sublima nei 350mila locali italiani, dove la sapienza di migliaia di lavoratori, bartender e sommelier, consente di somministrare il prosecco alla giusta temperatura e nelle giuste modalità. Noi siamo il terminale ultimo di una filiera agroalimentare che produce, distribuisce e infine somministra uno spumante di qualità eccellente e come tali siamo pronti a fare la nostra parte in questa battaglia”.

Delle oltre 378 milioni di bottiglie prodotte nel 2019, 108 milioni sono state destinate al mercato italiano e di queste il 32% è stato servito nei pubblici esercizi.

Fipe: “Ristorazione colpita duramente dalla pandemia. La buona estatate non basta, niente piena ripresa fino al 2023”

“I dati diffusi da Bankitalia confermano che la ristorazione è stato tra i settori più colpiti dagli effetti della pandemia e dalle misure restrittive: ad aprile 2021, l’80% delle famiglie italiane dichiara di aver ridotto i suoi consumi in bar e ristoranti rispetto al periodo pre pandemia. Ora l’estate ha fatto segnare un primo, deciso, balzo in avanti con i ricavi del settore in crescita di 1,2 miliardi nel solo mese di agosto. Se il quadro sanitario evolverà positivamente, con il progredire della campagna vaccinale non solo a livello nazionale ma anche internazionale, l’obiettivo di riportare la ristorazione ai livelli di fatturato dell’estate 2019 sarà a portata di mano ma solo nel 2023”.

Così l’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, commenta e integra i dati diffusi oggi da Bankitalia.

A determinare un ulteriore ritardo nel ritorno dei fatturati del comparto ai livelli pre covid, la lenta ripresa del turismo internazionale: i 6 miliardi di euro garantiti ogni agosto dai visitatori provenienti dagli Stati Uniti, dall’Asia e dagli altri Paesi europei fino al 2019, infatti, sono stati compensati solo in parte nel corso dell’estate.

Perché colpire indiscriminatamente un’intera categoria produttiva?

Nei giorni scorsi è apparso su La Stampa, con eco sui social, un articolo dal titolo “cuochi e camerieri stufi di essere sfruttati”.

Fa bene la Preside dell’Alberghiero di Mondovì a sostenere che esistono aziende eccellenti ed integre, perché così è per la maggioranza. Per contro di fatto l’articolo, dal titolo, suscita nel lettore sdegno e rimprovera un’intera categoria. Cosa sbagliata. Si potrebbe dire che a causa di pochi incapaci dirigenti scolastici la scuola italiana faccia acqua da tutte le parti? Sarebbe ingiusto.

Ritengo pertanto doveroso prendere le distanze da affermazioni qualunquiste e generiche che sfruttano echi ridondanti. Esiste un interlocutore quale l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo con la quale la Preside avrebbe fatto bene a confrontarsi.

Assurdo fare gli esterofili paragonando gli stipendi in Germania; dove i 1.800,00€ valgono tanto quanto la metà in Italia a causa della differenza di parametro del costo della vita. Aggiungo che quel salario qui in Italia non lo raggiunge (forse) nemmeno un operaio specializzato in una grande fabbrica. Figuriamoci se l’economia di un ristorante può permetterselo per un giovane o una giovane che escono, imberbi e da formare nella pratica!, da un istituto alberghiero.

Il lavoro stagionale esiste da sempre. Quello a chiamata è frutto dell’insicurezza del momento che dilaga. Ma chi è veramente preparato e ben disposto – nella sua accezione più positiva - ha ampie possibilità di trovare lavoro. La gavetta invece è stata negli anni lo strumento di crescita che ha portato alla ribalta grandi nomi della ristorazione ma non solo di quella in ambito turistico. La gavetta non è uno strumento di sfruttamento, bensì costituisce il graduale inserimento di un giovane in un ambito lavorativo, come quello della ristorazione, che richiede spirito di abnegazione, di dedizione, di aggiornamento e studio continuo. Se si vuole avere successo.

Fondamentale per fare ciò occorre avere la passione quale molla che ti fa abbracciare questa professione. Le ore che si devono dedicare non corrispondono, è vero, alle canoniche 8 di un qualsiasi impiegato. Ma sono le stesse che dedica un qualsiasi imprenditore legato al mondo del servizio. Si lavora quando gli altri si divertono, è vero. Ma è una scelta che ciascuno è libero di fare o non fare. Inutile pertanto frequentare l’Alberghiero se poi non si è pronti a lavorare il sabato e la domenica, Ferragosto piuttosto che il giorno di Natale o a San Silvestro. Questo è.

Concordo che gli stipendi dovrebbero essere più alti e forse, come qualcuno ha già affermato, lo Stato (messaggio chiaro), anziché supportare i “sofaisti” con il reddito di cittadinanza, farebbe meglio a sollevare la tassazione delle imprese, chiedendo in cambio a queste di riversare le detrazioni ricevute in favore dei dipendenti aumentando così i salari di questi.

Concludo, relativamente alle difficoltà delle imprese a reperire mano d’opera, evidenziando quante siano le offerte di posti di lavoro che restano prive di risposta. Tante, troppe. E non solo nel Cuneese. Con la conseguenza, assurda dopo tutto quanto la categoria ha patito durante la pandemia, di obbligare gli imprenditori a rimboccarsi le maniche e a tornare loro stessi a fare i cuochi, i camerieri e persino i lavapiatti.

Sarà solo colpa dello “sfruttamento indotto”?

 

Comm. Giorgio Chiesa, Presidente Pro tempore Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo

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La provincia di Cuneo in rappresentanza del Piemonte ha ottenuto ottimi piazzamenti alla sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana di Rimini Expo

Chiapella, “Grandi risultati per grandi professionalità nell’eccellenza dell’enogastronomia”

Silvana Musej, Lady Chef della provincia di Cuneo, in gara nella sesta edizione di Campionati della Cucina Italiana dopo la medaglia d’argento dell’anno scorso

Chiapella, “Dopo il Festival di San Remo, un’altra partecipazione che da prestigio al Piemonte ed alla Granda”

Nominati i vice presidenti dell’Associazione Albergatori, Danilo Rinaudo (vicario), Carlo Giorgio Comino, Giacomo Badellino, Federica Toselli, Alessandro Pavesio

Nella riunione tra i temi affrontati anche il grave problema dell’enorme rincaro dei costi energetici che si sta abbattendo sul costo materie prime ed a cascata si ripercuoterà sui costi finali dei pubblici esercizi e dell’ospitalità in particolare

Giorgio Chiesa confermato presidente dell’Associazione Albergatori, il settore sindacale di Confcommercio che si occupa di enogastronomia, ospitalità e ricettività, divertimento e spettacolo ed incoming

“Ringrazio i colleghi per la fiducia, sarà un coinvolgimento condiviso tra le varie Anime del Turismo per la crescita dell’intero settore”