Figisc-Anisa

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Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti

FIGISC è la Federazione italiana che tutela i gestori degli impianti di carburante.La Federazione è da sempre attenta alle problematiche del settore,ed esercita un’attività di consulenza e assistenza a favore degli associati.

FIGISC tutela i rapporti degli associati con le diverse compagnie petrolifere, organizza incontri di categoria e si pone come obiettivo il dare risalto alla figura professionale dei gestori, anche attraverso un programma di corsi di formazione utili ad adempiere le incombenze burocratiche.

Rappresentanti
Mario Lingua Rappresentante

Carburanti. Dal 14 sera distributori in sciopero

I Gestori: Garantiamo servizio essenziale, sostenendo costi e con vendite in picchiata, ma il Governo ci esclude dai "Ristori".

Dalla sera di lunedì 14 dicembre prossimo e fino alla mattina di giovedì 17, gli impianti di distribuzione carburanti, sia in rete ordinaria che su viabilità autostradale, saranno chiusi per sciopero.

Lo annunciano in un comunicato congiunto le Organizzazioni di categoria, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio.

La decisione si è resa necessaria in conseguenza della inspiegabile indisponibilità del Governo ad inserire le piccole e piccolissime imprese di gestione a cui sono affidati gli impianti, nel novero delle categorie che beneficiano dei provvedimenti di sostegno inseriti nei diversi “Decreti Ristori”.

Come è noto, la distribuzione carburanti è classificata come servizio pubblico essenziale, dovendo garantire, pur nelle attuali come già nelle passate circostanze emergenziali, la continuità e regolarità dell’attività, nell’interesse della collettività, per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto di ogni genere di merci.

Ne consegue che i Gestori, oltre a subire contrazioni drammatiche del proprio fatturato per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, non hanno alcuna possibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l’attività di distribuzione a disposizione del pubblico.

Ciò che, già in questi giorni, sta causando sul territorio chiusure incontrollate e forzate, a causa della mancanza di liquidità e della impossibilità di acquistare forniture di prodotti.

Fatti che preludono al ormai prossimo progressivo fallimento delle piccole imprese di gestione, con riflessi drammatici sui livelli occupazionali del settore che da lavoro a quasi 100.000 persone.

Si tratta di considerazioni che il Governo conosceva perfettamente ancor prima dell’emergenza e che con l’inizio della pandemia si sono ulteriormente aggravate, ma che il Ministro Patuanelli resosi latitante sin dal suo insediamento, sembra aver deciso di non prendere in alcuna considerazione nemmeno nella fase attuale, continuando a mostrare una sgradevole quanto immotivata volontà punitiva verso la Categoria, che è ancora in attesa, da luglio scorso dei suoi Decreti attuativi che avrebbero consentito ai gestori di beneficiare concretamente di provvedimenti assunti nella fase precedente.

Nella consapevolezza che una tale azione di protesta potrebbe causare ulteriori disagi al Paese - conclude la nota sindacale- anche per l’imminente periodo di festività, la Categoria è comunque impegnata a sollecitare il Governo perché assuma impegni che appaiono del tutto equi e ragionevoli.

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III edizione della Convention di Sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia-della provincia di Cuneo

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Savigliano, 2 ottobre 2020

III edizione della Convention di Sistema Confcommercio-Imprese per l'Italia-della provincia di Cuneo

Comunicato unitario tra Figisc Confcommercio e le altre organizzazioni dei gestori di carburanti con Management EG Italia Spa

Incontro con con Management EG Italia Spa

Si sono incontrati lo scorso 4 agosto 2020 le Presidenze delle tre Organizzazioni maggiormente rappresentative dei Gestori Italiani (Faib Confesercenti, Fegica, Figisc Confcommercio) e la EG Italia spa per esaminare le criticità determinate dalla emergenza Covid, le possibili soluzioni di sostegno e per porre le basi di un confronto volto alla rinegoziazione dell'Accordo aziendale del 17 luglio 2018.

Nel confermare congiuntamente il clima di aperta disponibilità aziendale ad affrontare tutti i temi e le accertate criticità che le Organizzazioni di categoria hanno rappresentato, dagli interventi manutentivi, alle difficolta' di adeguamento informatico/gestionale dei sistemi MASER , alla sostenibilità economica, EG Italia ha inoltre ribadito di mantenere le condizioni di sospensione dei canoni afferenti le attività integrative già sospese nel periodo di lockdown, al fine di prorogare il sostegno economico già concesso nei mesi precedenti.

Le Federazioni hanno evidenziato che la marginalità riconosciuta ai gestori a marchio, anche alla luce della crisi legata alla pandemia, non è più sostenibile. Su questo punto le Associazioni hanno chiesto un’inversione di tendenza, con la rivisitazione dell’architettura contrattuale relativa ai prezzi riconoscendo ai gestori maggiore autonomia operativa ed imprenditoriale.

Nel contempo, le Parti hanno inteso definire un percorso negoziale volto a individuare fino a dicembre 2020 delle soluzioni economicamente transitorie per affrontare le inevitabili perdite che le Gestioni stanno subendo e subiranno a fronte di una lenta e non certa ripresa delle singole attività.

Temi legati a migliorare la sostenibilità delle gestioni, migliorare la efficienza degli interventi manutentivi e strutturali degli impianti di distribuzione carburanti, valorizzare la figura del Gestore come unico elemento centrale nel settore della rivendita al dettaglio.

In questo quadro, è stata pienamente condivisa la valutazione di approntare una riforma urgente del settore intervenendo su una profonda razionalizzazione della rete, contrastare le preoccupanti forme di illegalità fiscale e contrattuale esistenti nel mercato.

Le Parti si aggiorneranno nei primi giorni di settembre prossimo per riavviare con celerità ed efficacia la discussione delle questioni trattate, con l'impegno ad addivenire rapidamente a concrete soluzioni negoziali.

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Confermato lo sciopero dei gestori in atto dalle 19,00 del 14 dicembre 2020

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