Associazione Albergatori

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Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo

L’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici è il sindacato unitario del settore turistico della Provincia di Cuneo, aderente alla “Confcommercio-Imprese per l’Italia Provincia di Cuneo”. La sede provinciale è presso la medesima – Via A. Avogadro n. 32 – Cuneo. Per effetto del doppio inquadramento tutti i soci delle singole Associazioni territoriali appartenenti al settore del turismo sono automaticamente soci dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici.

Le Associazioni territoriali della provincia di Cuneo sono:

ASCOM CUNEO           Via A. Avogadro 32
ASCOM ALBA               P.za S. Paolo n. 3
ASCOM BRA                 Via Euclide Milano 8
ASCOM CARRU'           Via Zavatteri n. 1
ASCOM CEVA               Via A. Doria n. 18
ASCOM FOSSANO       Via San Michele 25
ASCOM MONDOVI'       Piazza Roma 2
ASCOM SALUZZO         Via Torino 44
ASCOM SAVIGLIANO    Via Mabellini n. 2/1

All’interno dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo sono ricomprese le seguenti categorie:

  • - L’Associazione Cuochi Provincia Granda
  • - FAITA – FederCamping  rappresenta e tutela gli interessi ed i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta (camping e villaggi turistici)
  • - FEDERALBERGHI – Federazione delle Associazioni italiana degli alberghi e hotels - rappresenta le esigenze e le proposte delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali
  • - FEDERALBERGHI EXTRA - Sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere di bed & breakfast, affittacamere e locande, case... 
  • - FIAVET -  Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, è una associazione di imprese che raggruppa e rappresenta le agenzie di viaggio e imprese turistiche.
  • - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è una associazione del settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. Essa rappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò.
  • - SILB-FIPE - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. La mission è offrire ai singoli soci, competenze specifiche nel settore, tutela legale, assistenza politico-sindacale, promuovendo la formazione e la crescita professionale  di impresa e fornendo strumenti di orientamento e di sviluppo.

Infine l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo in collaborazione con i Consorzi Turistici della provincia di Cuneo: 
Cônitours - Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo, Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, Consorzio Terre Reali del Piemonte, Consorzio Valle Maira offre l’opportunità di far sognare, scoprire, organizzare, costruire e infine prenotare la vacanza in provincia di Cuneo. 

Giunta Esecutiva
Giorgio Chiesa Presidente
Danilo Rinaudo Vice Presidente Vicario
Carlo Giorgio Comino Vice presidente
Giacomo Badellino Vice Presidente
Federica Toselli Vice Presidente
Alessandro Pavesio Vice Presidente
Silvia Ferrero Membro della Giunta
Andrea Silvestro Membro della Giunta
Nicola Gallina Membro della Giunta
Umberto Ferrondi Membro della Giunta
Daniele Lubatti Membro della Giunta
Mattia Germone Membro della Giunta
Francesco Modaffari Membro della Giunta
Michele Pianetta Membro della Giunta
Marco Bertorello Membro della Giunta
Comm. Andreino Durando Presidente Onorario
Consiglio Direttivo
Andrea Macario Consiglio Direttivo
Elio Parola Consiglio Direttivo
Marco Basso Consiglio Direttivo
Massimo Camia Consiglio Direttivo
Renzo Montà Consiglio Direttivo
Federico Boglione Consiglio Direttivo
Paolo Pavarino Consiglio Direttivo
Davide Pagliano Consiglio Direttivo
Fabrizio Dho Consiglio Direttivo
Giovanna Maria Ravalli Consiglio Direttivo
Stefano Fornetti Consiglio Direttivo
Giampiero Gianaria Consiglio Direttivo
Manuela Giuganino Consiglio Direttivo
Emilio Aledda Consiglio Direttivo
Giuseppe Carlevaris Consiglio Direttivo
Ferrucccio Ribezzo Consiglio Direttivo
Riccardo Veglia Consiglio Direttivo
Marco Andreis Consiglio Direttivo
Andrea Caula Consiglio Direttivo
Roberta Genre Consiglio Direttivo
Pino Adamo Consiglio Direttivo
Paolo Destefanis Consiglio Direttivo
Alberto Giraudo Consiglio Direttivo
Andrea Delsoglio Consiglio Direttivo
Vincenzo Tarable Consiglio Direttivo
Christian Seymand Consiglio Direttivo
Simona Oliveri Consiglio Direttivo
Ignazio Sanneris Consiglio Direttivo
Fabrizio Pio Consiglio Direttivo

Dal Progetto “Territori lontani, mai così vicini-La Sicilia atterra in Piemonte”, concluso con successo lo stage in Granda di una quindicina di studenti con la collaborazione di VisitPiemonte DMO

Chiapella, Chiesa e Carlevaris, “Iniziativa importante nell’ambito della promozione tra due importanti regioni italiane”

Arrivati lo scorso 10 gennaio, sono ripartiti nei giorni scorsi per tornare a casa.

Si tratta di un gruppo di studentesse e studenti del IV e V anno hanno trascorso quattro settimane in provincia di Cuneo ospitati in strutture turistico ricettive all’interno delle quali hanno sperimentato “sul campo” quanto imparato a scuola.

Si tratta di un importante progetto di promozione, turistica e lavorativa, che ha visto quale capofila VisitPiemonte e l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio provinciale e Conitours quale facilitatore, partner logistico e di divulgazione tra Piemonte e Sicilia e “area pilota”, grazie ad un accordo stilato tra gli assessorati di competenza delle due Regioni, VisitPiemonte e Renaia (Rete Nazionale Istituti Alberghieri),

“È stata – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo –un’esperienza molto interessante, sia da parte degli studenti e delle studentesse siciliani che da parte degli imprenditori turistici interessati”.

“Si è trattato – sottolinea Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – di un importante iniziativa che ha visto la collaborazione di due importanti regioni italiane, l’ente di promozione regionale e la rete nazionale degli istituti alberghieri, che ha permesso agli studenti di valutare le proprie attitudini lavorative e portare a casa in Sicilia un’importante esperienza”.

“Il progetto "Territori lontani, mai così vicini - La Sicilia atterra in Piemonte" - interviene Beppe Carlevaris Presidente di Visit Piemonte e Conitours - interamente finanziato dalla Regione Piemonte e da Visitpiemonte, ha avuto inizio nell’autunno 2022 con una prima missione a Palermo di una delegazione piemontese con lo scopo di promuovere essenzialmente tre ambiti: la promozione dei flussi turistici dalla Sicilia al Piemonte, il supporto all’utilizzo delle rotte dalla Sicilia verso gli  aeroporti di Torino e Cuneo, e l’offerta di stage indirizzata a studenti degli Istituti alberghieri siciliani a supporto delle nostre imprese turistiche. All’iniziativa seguì l’ospitalità di una delegazione di presidi e dirigenti scolastici siciliani nella provincia di Cuneo che ebbero modo di apprezzare il nostro sistema, e infine il progetto si è oggi concretizzato con la prima sessione di stage nell’aerea cuneese. In accordo con la rete degli Istituti siciliani, per dar seguito al progetto in modo strutturale, siamo già al lavoro per replicare gli stage nella stagione estiva 2024 e per la prossima stagione invernale 2024/2025. Sono quindi estremamente soddisfatto del risultato ottenuto perché abbiamo concretizzato gli obiettivi che ci eravamo prefissati in fase di programmazione del progetto”.

Federalberghi: Bene il Ministro Santanchè sulla regolamentazione delle recensioni on line

“Quella del ministro Santanchè è anche la nostra visione: condividiamo pienamente la sua posizione riguardo la necessità di regolamentare quanto prima le recensioni on line al fine di arginare gli effetti devastanti che un cattivo uso di questo strumento può provocare alle nostre imprese, ai lavoratori e agli italiani in genere”. Questo il contenuto di una nota della Federalberghi riguardo la necessità di regolamentare le recensioni on line espressa dal ministro del Turismo, Daniela Santanchè – “In un mondo in cui la tracciabilità è diventata centrale, è necessario intervenire sul tema con procedure certe, per comprendere come tali recensioni vengano fatte, chi le firmi e che base di veridicità abbiano. Le recensioni on line possono avere un loro valore quando e se garantite da una forma di certificato di autenticità. Viceversa possono trasformarsi in vere e proprie armi capaci di distruggere le aziende e le persone stesse. Bene dunque che il ministro ponga in essere azioni mirate in questo ambito, a tutele delle nostre comunità”.

Imposta di soggiorno, Federalberghi chiede una regolamentazione omogenea

Il gettito deve finanziare anche la riqualificazione delle strutture ricettive

La decisione di individuare l’esercizio ricettivo come unico punto di prelievo nei confronti dei turisti è profondamente iniqua. Perché in questo modo l’imposta di soggiorno non è pagata dagli escursionisti, che invadono le città senza pernottare, né da coloro che pernottano in alloggi semiclandestini. Perché chi soggiorna nelle strutture ricettive già concorre in misura cospicua al pagamento delle imposte locali, in primis la TARI. Perché oggi il prelievo grava su una sola delle attività che traggono beneficio dai flussi turistici. Proponiamo pertanto di sostituire la tassa di soggiorno assegnando ai comuni una quota del gettito IVA prodotto da tutte le attività turistiche ovvero istituendo una city tax.”

Questa la dichiarazione di apertura del direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara, in audizione presso la Commissione Finanze del Senato.

Nucara ha poi espresso il sostegno di Federalberghi alla proposta di istituire una regolamentazione quadro che disciplini in maniera uniforme l’imposta di soggiorno su tutto il territorio nazionale e ha formulato un insieme di indicazioni sui contenuti che dovrebbe assumere tale regolamentazione.

Secondo Federalberghi, i principi cardine del processo di revisione, devono essere “la trasparenza (ogni comune deve dar conto di quanto incassa, di come spende tali risorse e dei risultati delle misure adottate), la neutralità (l’imposta deve essere applicata in tutti gli alloggi turistici, dal grande albergo al piccolo appartamento), la ragionevolezza (confermando il tetto massimo di cinque euro per persona, che già oggi costituisce una sovrattassa cospicua, mediamente pari a circa l’8% del prezzo) e il coinvolgimento (le decisioni concernenti l’istituzione della tassa e la destinazione del gettito devono essere prese con la partecipazione degli operatori)”.

“La legge prevede che l’imposta debba finanziare interventi a sostegno delle strutture ricettive, ma questa previsione è inapplicata dai comuni”. Nucara ha pertanto chiesto che “il nuovo regolamento nazionale sia accompagnato da una misura stabile, che finanzi la riqualificazione delle strutture ricettive destinandovi un’aliquota del gettito dell’imposta di soggiorno”.

Il direttore generale di Federalberghi si è inoltre soffermato sulla semplificazione delle procedure (alle imprese non devono essere richiesti documenti e informazioni già in possesso delle amministrazioni) e sull’onerosità della riscossione (è necessario rimborsare gli oneri sostenuti dalle strutture, quali le commissioni che restano a carico dell’albergo quando il cliente paga l’imposta con carta di credito).

Dal Progetto “Territori lontani, mai così vicini-La Sicilia atterra in Piemonte”, una quindicina di studenti in stage in Granda con la collaborazione di VisitPiemonte DMO

Chiapella e Chiesa, “Un progetto di promozione turistica e lavorativa tra due importanti regioni italiane”

Prende il via un importante progetto di promozione, turistica e lavorativa, che vede quale capofila VisitPiemonte e l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio provinciale quale facilitatore, partner logistico e di divulgazione tra Piemonte e Sicilia.

Grazie ad un accordo stilato tra gli assessorati di competenza delle due Regioni, VisitPiemonte e Renaia (Rete Nazionale Istituti Alberghieri), un gruppo di studentesse e studenti del IV e V anno hanno espresso il proprio interesse a trascorrere un periodo di stage formativo presso le strutture turistico alberghiere della provincia Granda individuata quale “area pilota”.

“Con quest’operazione si lancia un messaggio positivo sulle professioni legate all’accoglienza – sottolinea l’Assessore regionale alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio -.  C’è infatti bisogno di valorizzare al massimo il ruolo degli operatori di sala, di bar, di cucina e di concierge, soprattutto in un momento in cui le imprese del settore richiedono proprio questo tipo di formazione che offre opportunità di lavoro durature e in espansione: lo dimostra infatti l’ultima rilevazione del nostro Osservatorio regionale, che ha registrato il 5,7% di lavoratori in più nel settore della ricettività turistica”.

“Con l’arrivo odierno – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – degli studenti e delle studentesse siciliani e dei loro tutor scolastici, prende il via il periodo durante quale potranno sperimentare sul campo quanto imparato durante le lezioni in aula; il rientro è previsto per il 7 febbraio 2024”.

“Si tratta – sottolinea Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – di un importante iniziativa realizzata in collaborazione con entrambe le regioni interessate, l’ente di promozione regionale e la rete nazionale degli istituti alberghieri, che darà la possibilità agli studenti di valutare le proprie attitudini lavorative e portare a casa in Sicilia un’importante esperienza”.

“I PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) - prosegue Marco Fuso, presidente di Ascomforma, Agenzia Formativa Confcommercio Cuneo, che ha seguito l’istruttoria del progetto - esaltano la valenza formativa dell'orientamento in quanto pongono gli studenti nella condizione di sviluppare un atteggiamento di graduale consapevolezza delle proprie attitudini, in relazione a uno specifico contesto di riferimento e di sperimentarle sul campo attraverso una o più esperienze dirette, orientandone il futuro lavorativo”.

“La presenza degli studenti siciliani rappresenta una nuova tappa del progetto “La Sicilia atterra in Piemonte - Territori lontani mai così vicini” che prosegue dopo la nostra prima missione a Palermo nel novembre 2022 e la visita dei dirigenti scolastici siciliani in provincia di Cuneo nel maggio 2023 – spiega Beppe Carlevaris, Presidente del Cda di Visit Piemonte e Presidente di Conitours – Lo stimolo era partito dalla promozione dei voli dalla Sicilia verso l’aeroporto di Cuneo, per estendersi ad iniziative tese  a colmare la carenza di addetti nel comparto turistico piemontese, stringendo duraturi rapporti tra gli istituti scolastici siciliani con gli Istituti alberghieri della Provincia di Cuneo, le imprese nel settore della ricettività, della ristorazione e dei servizi turistici”.

“Gli stage scolastici degli studenti siciliani che stanno prendendo il via in questi giorni, saranno non solo un supporto agli operatori per la stagione invernale ma anche vere esperienze per i ragazzi che, in prospettiva, potranno integrare i periodi di occupazione soprattutto estivi nella propria regione con permanenze lavorative nelle stagioni autunnali e invernali del Cuneese. Un progetto, dunque, non fine a sé stesso ma con un obiettivo di continuità che in futuro potrebbe essere esteso all’intero Piemonte, coinvolgendo oltre alla Sicilia altre regioni Italiane e nazioni estere”.

“Ci auguriamo che – conclude Chiesa – possa essere un nuovo inizio per tornare a realizzare tali iniziative anche con gli istituti alberghieri e della ristorazione della Provincia”.

La Befama fa strike: 6mln e 837mila italiani in viaggio (+32,4%) in chiusura delle vacanze un giro d'affari di 1mld E 345 mln

"Il weekend premia la festa. Vince la scelta dell'hotel"

La Befana “vien di weekend” e chiude le festività natalizie con una bella performance: 6 milioni e 837mila italiani si mettono in viaggio prima di tornare alla quotidianità del “dopo vacanze”.

Il dato è complessivo e rivela che nel solo periodo dell’Epifania il movimento turistico riguarda 2 milioni e 22 mila italiani; 4 milioni e 141 mila quelli che invece hanno programmato la vacanza lunga (da Natale al 6 gennaio); i restanti 673 mila sono coloro già in viaggio dal periodo del Capodanno.

Anche in questa circostanza, la meta privilegiata è il Belpaese mentre una minima parte ha optato per un viaggio all’estero.

Per ciò che riguarda i progetti di viaggio legati al periodo della Befana tuttavia, le cattive condizioni del tempo potrebbero far cambiare idea e programma alla gran parte dei viaggiatori.

“Il dato complessivo è rassicurante per il comparto. Si tratta di un’Epifania che il calendario ha fatto capitare nella giornata di sabato, premiando così la festa nel fine settimana.  Ancora una volta gli italiani mostrano di prediligere il proprio paese come destinazione ideale per le proprie vacanze. Un dato che rincuora sempre”.

Questa l’analisi a caldo di Bernabò Bocca, presidente degli albergatori italiani, commentando l’indagine realizzata per la Federalberghi riguardo il  movimento turistico degli italiani in occasione dell’Epifania.

 “E’ interessante analizzare il comportamento degli italiani di fronte al progetto del viaggio – ha detto Bocca - Ad esempio in questa circostanza legata alla Befana, l’hotel risulta essere l’alloggio preferito e, contestualmente, si tende a prenotare il soggiorno contattando direttamente la struttura. Un atteggiamento questo – conclude il presidente di Federalberghi – che alza l’asticella della fidelizzazione. E’ gratificante per noi essere consultati in prima battuta e avere l’opportunità di trasferire in tempo reale  ai nostri ospiti la massima garanzia”.

Natale, più festa per tutti: in viaggio oltre 19 mln di italiani (+9,9%)

La maggioranza resta nel Belpaese. Per l'estero si predilige l'Europa

Tra neve, città d'arte e montagna, giro di affari di 14 mld e 993 mln (+14,4%)

"In ripresa ma è dura. Lo smart working allunga la vacanza

L’Italia mantiene il primato di destinazione preferita per gli oltre 19 milioni di italiani che hanno deciso di mettersi in viaggio in occasione delle festività natalizie; la scelta di recarsi all’estero riguarda un numero ridotto di viaggiatori che puntano comunque alle grandi capitali europee. Inoltre, aumenta la percentuale di coloro che intendono prolungare la vacanza fino a Capodanno (17,5%), continuano a tenere testa nel range delle opzioni le località di montagna, le città d’arte, il mare e i luoghi abituali non tanto distanti dalla propria regione; si spende di più, ma a causa delle difficoltà dovute all’aumento del costo della vita in realtà si tende a ridurre drasticamente le spese di alloggio, cibi e divertimenti. In questo quadro, il giro di affari globale previsto in occasione delle feste di fine 2023 raggiunge comunque la cifra di quasi 15 miliardi.

E’ questa la fotografia del movimento turistico degli italiani in occasione delle festività di Natale e fine d’anno secondo l’indagine previsionale realizzata da ACS Marketing Solutions per la Federalberghi. 

Se per i giorni di Natale la motivazione del viaggio riguarda circa 13,2 milioni di italiani ed è legata soprattutto al desiderio di ricongiungersi alle famiglie, scartare insieme i regali e rilassarsi restando vicini a casa, per il Capodanno si cerca soprattutto relax e divertimento, magari scegliendo di andare all’estero: dei 5 milioni e 900mila individui che hanno programmato la vacanza per il periodo di San Silvestro, l’8,3% infatti ha scelto di recarsi fuori d’Italia, principalmente nelle grandi capitali europee.

“Lo scenario che ci mette di fronte la nostra indagine è quello di una ripresa, questo sì, ma dura.  Perché non credo si possa sottovalutare il fatto che, tra coloro che hanno deciso di non partire, un buon 49,5% si è trovato di fronte ad una scelta obbligata per motivi economici”.

Così il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commenta a caldo i risultati della ricerca relativa al movimento degli italiani in occasione delle festività natalizie.

“I nostri concittadini sembrano sempre più orientati a dare maggior corpo alla durata della propria vacanza -  aggiunge Bocca – Questo è senza dubbio un dato che colpisce positivamente, perché restituisce in effetti la sensazione di tornare ad una sorta di normalità che si era persa negli anni terribili della pandemia.

Più nello specifico – conclude il presidente di Federalberghi – guardando al periodo di Capodanno a mio avviso assistiamo ad un fenomeno nuovo sui cui varrà la pena soffermarsi: lo smartworking diventa strumento strategico per prolungare la vacanza. Una valutazione che viene spontanea a giudicare da quel 21% di viaggiatori che, secondo la nostra indagine, rivela di aver fatto la scelta di gratificarsi con il viaggio senza trascurare il lavoro”.

Tanta voglia di Italia (e di vacanza) per il ponte dell'Immacolata

L’8 dicembre in movimento 13,3 mln di italiani. Giro di affari: 4,461 mld

PER IL 96,3% LE METE PRESCELTE SONO NEL BELPAESE (94% NEL 2022)

"SI STRINGE LA CINGHIA MA AL PIACERE DEL VIAGGIO NON SI RINUNCIA"

Un calendario fortunato in questo 2023 per le partenze in occasione del ponte dell’Immacolata: 13 milioni 254 mila italiani infatti hanno programmato una vacanza per la festività dell’8 dicembre.

Una congiuntura felice, dovuta al fatto che il giorno festivo capita proprio di venerdì, rendendo possibile allungare di un giorno il fine settimana.

Chi ha deciso di partire, nella maggioranza dei casi (43,4%) quest’anno si è mosso con largo anticipo prenotando la vacanza un mese prima. Ma non è tutto: il progetto di viaggio è concentrato soprattutto in Italia (96,3%), principalmente nella propria regione o in regioni vicine al proprio territorio. Solo il 3,7% (vs 5,9% dello scorso anno) ha scelto destinazioni estere, solitamente concentrate nelle grandi capitali europee. La spesa media complessiva a persona per questo ponte è di circa 432 euro, con un giro di affari di 4 miliardi e 461 milioni di euro (+7,6% rispetto al 2022).

“Sicuramente la festività che il calendario 2023 ha fatto cadere di venerdì, ha aiutato i nostri concittadini nel progettare un viaggio – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dell’indagine realizzata per la federazione da ACS Marketing Solutions – Rispetto allo scorso anno, è stato rilevato un aumento del giro di affari. Ma nello stesso tempo abbiamo constatato dai numeri che la parola d’ordine per gli italiani in viaggio quest’anno sarà “risparmio”.

“Si tende sostanzialmente a tagliare sulle spese relative all’alloggio, al cibo e ai divertimenti e si pianifica magari una vacanza più breve. Però una cosa sembra chiara: gli italiani stringono la cinghia e non rinunciano a partire”.

“Per noi – conclude Bocca – la performance legata al ponte dell’Immacolata rappresenta una prova generale nella prospettiva delle festività natalizie ormai vicine. Per questo vorrei considerare questi risultati, sempre con la massima prudenza, un buon auspicio per lo scenario che avremo di fronte in un futuro molto prossimo”.

Ponte di Ognissanti, si riparte: 8 mln e 400 mila italiani in viaggio. Il Belpaese resta destinazione prediletta (89,8%)

Tra mare, città d'arte e terme, un giro d'affari di 3,77 mld di euro. "La festa è onorata. Ma per molti pesa il costo della vita"

A poca distanza da un meraviglioso settembre che aveva già consentito a molti di recuperare il viaggio “mancato” in agosto, ancora un’altra prospettiva di viaggio entusiasma gli italiani: si tratta del Ponte di Ognissanti, una festività che quest’anno il calendario fa cadere nella giornata di mercoledì. Sicuramente una fortunata congiuntura che ha convinto circa 8 milioni e 400 mila concittadini a pianificare un soggiorno fuori di casa.

Nella maggioranza dei casi (89,8%) il Belpaese resta la meta preferita come destinazione di viaggio, tra mare, montagna, laghi e terme: si sceglie di restare in zone non troppo lontane dal luogo della propria residenza, considerando una durata del soggiorno di circa 3,9 notti fuori casa. La spesa media comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesta sui 451 euro a persona con un giro di affari di 3,77 miliardi di euro. Il risultato rilevato in merito al giro di affari sarebbe potuto essere ancora maggiore se non fosse stato per l’aumento dei prezzi che sta caratterizzando questo periodo. Infatti, quasi la metà dei vacanzieri (45,5%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza proprio a causa dell’inflazione.

“Colpisce la determinazione con cui gli italiani hanno organizzato e dilatato nel tempo  la propria vacanza per questo Ponte, grazie anche alla collocazione della festa a metà settimana – afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dei dati rilevati dall’indagine – Gran parte dei viaggiatori infatti, ha pianificato il proprio viaggio con molto anticipo: a giudicare dai risultati della ricerca, il 60,6% delle prenotazioni è avvenuto più di un mese fa”.

“Noi consideriamo pregevole la performance per il Ponte di Ognissanti, una ricorrenza che solitamente ricongiunge le famiglie ai propri affetti nei territori di origine. La Festa dunque è onorata – ha concluso Bocca  - ma resta per noi motivo di sconforto il fatto che nel 50,6% dei casi si è dovuto rinunciare al viaggio a causa del costo della vita. Tengo sempre a sottolineare che, a nostro avviso, la vacanza è un bene primario di cui devono poter usufruire tutti”.

Locazioni brevi: Il Consiglio di Stato ribadisce che i portali devono riscuotere la cedolare secca

"Confidiamo che la telenovela sia finalmente finita"

“Confidiamo che il pronunciamento del Consiglio di Stato metta la parola fine a una telenovela che si trascina da più di sei anni, durante i quali Airbnb si è appigliato a ogni cavillo pur di non rispettare le leggi dello Stato.”

Con queste parole Federalberghi commenta la sentenza del Consiglio di Stato n. 9188 del 24 ottobre 2023, che recepisce le indicazioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e ribadisce che i portali di prenotazione devono riscuotere e versare allo Stato la cedolare secca sugli affitti brevi.

“Federalberghi è intervenuta nel giudizio al fianco dell'Agenzia delle Entrate per promuovere la trasparenza del mercato, nell'interesse di tutti gli operatori, perché l'evasione fiscale e la concorrenza sleale danneggiano tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza”.

La federazione degli albergatori italiani prosegue commentando alcune notizie riportate recentemente dagli organi di informazione, secondo i quali l’Agenzia delle Entrate ha chiesto ad Airbnb di sanare 500 milioni di euro di tasse non versate: “ci auguriamo che non si facciano sconti e che la web company americana venga invitata a pagare per intero le somme sottratte all’erario in questi anni, senza dimenticare sanzioni e interessi.”

Federalberghi conclude sottolineando che “il mancato versamento delle imposte è solo uno dei tanti problemi generati dal far west degli affitti brevi” e auspica che “si proceda celermente all’aggiornamento delle norme che disciplinano la materia. Occorrono regole, controlli e sanzioni, per tutelare i clienti, i lavoratori, i cittadini e le imprese”.

Consegnati a Roma i Collari del “Collegium Cocorum” a cuochi della provincia di Cuneo con oltre 25 anni di attività

Pavan e Chiapella, “importante riconoscimento per colleghi che promuovono quotidianamente le tradizioni ed il prestigio della cucina del Territorio”

Il collare del “Collegium Cocorum” è l’onorificenza al merito rilasciata dalla Fic, Federazione Italiana Cuochi agli chefs che hanno operato oppure operano da oltre 25 anni nell’arte culinaria.

Martedì scorso l'Auditorium Antonianum di Roma ha ospitato la consegna delle onorificenze del 2023. Tra i 350 insigniti la provincia di Cuneo saluta i colleghi Elio Allocco, Adil El Adham, Maurizio Macario e Santino Ponzo.

“I collari Collegium Cocorum – interviene Domenico Pavan, presidente dell’Associazione Cuochi Provincia Granda – rendono omaggio a coloro che hanno dedicato la propria vita professionale, spesso anche privata, all’arte della cucina, lavorando ogni giorno con passione e dedizione per promuovere e tutelare le nostre migliori tradizioni”.

“Rivolgo i miei complimenti – conclude Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – ai neo insigniti del collare “Collegium Cocorum” per l’importante traguardo raggiunto, che riconosce l’impegno, la passione ed il ruolo di ambasciatori del gusto del nostro Territorio, quale valore aggiunto all’interno dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, organizzazione associativa che aderisce alla Confcommercio ed all’Associazione Albergatori provinciale”.

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Dal Progetto “Territori lontani, mai così vicini-La Sicilia atterra in Piemonte”, concluso con successo lo stage in Granda di una quindicina di studenti con la collaborazione di VisitPiemonte DMO

Chiapella, Chiesa e Carlevaris, “Iniziativa importante nell’ambito della promozione tra due importanti regioni italiane”

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