Associazione Albergatori
Associazione Albergatori
L’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici è il sindacato unitario del settore turistico della Provincia di Cuneo, aderente alla “Confcommercio-Imprese per l’Italia Provincia di Cuneo”. La sede provinciale è presso la medesima – Via A. Avogadro n. 32 – Cuneo. Per effetto del doppio inquadramento tutti i soci delle singole Associazioni territoriali appartenenti al settore del turismo sono automaticamente soci dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici.
Le Associazioni territoriali della provincia di Cuneo sono:
ASCOM CUNEO Via A. Avogadro 32
ASCOM ALBA P.za S. Paolo n. 3
ASCOM BRA Via Euclide Milano 8
ASCOM CARRU' Via Zavatteri n. 1
ASCOM CEVA Via A. Doria n. 18
ASCOM FOSSANO Via San Michele 25
ASCOM MONDOVI' Piazza Roma 2
ASCOM SALUZZO Via Torino 44
ASCOM SAVIGLIANO Via Mabellini n. 2/1
All’interno dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo sono ricomprese le seguenti categorie:
- - L’Associazione Cuochi Provincia Granda
- - FAITA – FederCamping rappresenta e tutela gli interessi ed i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta (camping e villaggi turistici)
- - FEDERALBERGHI – Federazione delle Associazioni italiana degli alberghi e hotels - rappresenta le esigenze e le proposte delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali
- - FEDERALBERGHI EXTRA - Sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere di bed & breakfast, affittacamere e locande, case...
- - FIAVET - Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, è una associazione di imprese che raggruppa e rappresenta le agenzie di viaggio e imprese turistiche.
- - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è una associazione del settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. Essa rappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò.
- - SILB-FIPE - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. La mission è offrire ai singoli soci, competenze specifiche nel settore, tutela legale, assistenza politico-sindacale, promuovendo la formazione e la crescita professionale di impresa e fornendo strumenti di orientamento e di sviluppo.
Infine l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo in collaborazione con i Consorzi Turistici della provincia di Cuneo:
Cônitours - Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo, Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, Consorzio Terre Reali del Piemonte, Consorzio Valle Maira offre l’opportunità di far sognare, scoprire, organizzare, costruire e infine prenotare la vacanza in provincia di Cuneo.
| Comm. Giorgio Chiesa | Presidente |
| Danilo Rinaudo | Vice Presidente Vicario |
| Carlo Giorgio Comino | Vice presidente |
| Giacomo Badellino | Vice Presidente |
| Federica Toselli | Vice Presidente |
| Alessandro Pavesio | Vice Presidente |
| Silvia Ferrero | Membro della Giunta |
| Andrea Silvestro | Membro della Giunta |
| Nicola Gallina | Membro della Giunta |
| Umberto Ferrondi | Membro della Giunta |
| Daniele Lubatti | Membro della Giunta |
| Mattia Germone | Membro della Giunta |
| Francesco Modaffari | Membro della Giunta |
| Michele Pianetta | Membro della Giunta |
| Marco Bertorello | Membro della Giunta |
| Andrea Macario | Consiglio Direttivo |
| Elio Parola | Consiglio Direttivo |
| Marco Basso | Consiglio Direttivo |
| Massimo Camia | Consiglio Direttivo |
| Renzo Montà | Consiglio Direttivo |
| Federico Boglione | Consiglio Direttivo |
| Paolo Pavarino | Consiglio Direttivo |
| Davide Pagliano | Consiglio Direttivo |
| Fabrizio Dho | Consiglio Direttivo |
| Giovanna Maria Ravalli | Consiglio Direttivo |
| Stefano Fornetti | Consiglio Direttivo |
| Giampiero Gianaria | Consiglio Direttivo |
| Manuela Giuganino | Consiglio Direttivo |
| Emilio Aledda | Consiglio Direttivo |
| Giuseppe Carlevaris | Consiglio Direttivo |
| Ferrucccio Ribezzo | Consiglio Direttivo |
| Riccardo Veglia | Consiglio Direttivo |
| Marco Andreis | Consiglio Direttivo |
| Andrea Caula | Consiglio Direttivo |
| Roberta Genre | Consiglio Direttivo |
| Pino Adamo | Consiglio Direttivo |
| Paolo Destefanis | Consiglio Direttivo |
| Alberto Giraudo | Consiglio Direttivo |
| Andrea Delsoglio | Consiglio Direttivo |
| Vincenzo Tarable | Consiglio Direttivo |
| Christian Seymand | Consiglio Direttivo |
| Simona Oliveri | Consiglio Direttivo |
| Ignazio Sanneris | Consiglio Direttivo |
| Fabrizio Pio | Consiglio Direttivo |
Grande successo a Cuneo per “Sapori di Montagna – Cuore di Riso”, l’evento verso la Giornata della Ristorazione FIPE 2026
Si è svolto giovedì 9 aprile 2026, presso Open Baladin di Cuneo, lo show cooking “Sapori di Montagna – Cuore di Riso”, iniziativa promossa dall’Associazione Albergatori Esercenti e Operatori Turistici della Provincia di Cuneo e da Confcommercio Provincia di Cuneo, con il coinvolgimento dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, per accompagnare il territorio verso la quarta Giornata della Ristorazione 2026, promossa a livello nazionale da FIPE Confcommercio e dedicata quest’anno al riso.
L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di valorizzazione del territorio cuneese, delle sue produzioni e della sua cultura dell’ospitalità. Un’occasione riuscita, capace di unire pubblico, operatori, chef e produttori attorno a un alimento simbolico come il riso, scelto da FIPE per l’edizione 2026 della manifestazione quale emblema di condivisione, identità, legame con la terra e cultura gastronomica italiana.
Un sentito ringraziamento va a Open Baladin per la calorosa ospitalità, l’ottima organizzazione della serata e per aver contribuito a rendere ancora più piacevole l’evento con la qualità delle sue birre. Un grazie speciale anche a Giovanni Allocco dell’Azienda Agricola Riso di Bra e a Valverbe, partner preziosi di una serata che ha saputo raccontare in modo autentico l’incontro fra eccellenze del territorio, montagna e pianura.
Un plauso particolare va all’Associazione Cuochi Provincia Granda e in modo speciale agli chef Erik Macario e Andrea Serale, protagonisti di uno show cooking di grande qualità, che hanno saputo trasformare il riso locale in tre creazioni capaci di stupire per tecnica, armonia e identità territoriale. Le ricette raccontano un percorso gastronomico di forte impatto: il risotto alla barbabietola con fonduta di taleggio, prezzemolo e gel di rosa, il risotto allo zafferano di Cuneo con gamberi marinati, burro acido e camomilla e il risotto agli asparagi verdi con brodo di funghi e crumble di prosciutto crudo di Cuneo. Veri e propri piatti da favola, che hanno saputo interpretare con creatività i sapori della montagna cuneese e la versatilità del riso.
Il Comm. Giorgio Chiesa, Presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti e Operatori Turistici della Provincia di Cuneo, dichiara:
“La Giornata della Ristorazione, promossa da FIPE Confcommercio, nasce per celebrare il ruolo della ristorazione nella nostra economia, nella vita sociale e nella cultura dell’ospitalità italiana. L’evento di Cuneo ha voluto tradurre questi valori in un’esperienza concreta, capace di mettere insieme territorio, imprese, produttori, professionisti della cucina e comunità. Quest’anno il riso è il simbolo scelto per rappresentare condivisione, semplicità e legame con la terra: attraverso ‘Sapori di Montagna – Cuore di Riso’ abbiamo voluto raccontare tutto questo con i linguaggi dell’accoglienza, della qualità e della cucina d’autore.”
L’iniziativa ha confermato il valore della collaborazione tra sistema associativo, ristorazione, ospitalità e mondo produttivo locale. L’evento si inserisce infatti nel percorso di avvicinamento alla Giornata della Ristorazione 2026, che si celebrerà il 16 maggio e che invita i ristoratori aderenti a proporre un piatto con il riso come protagonista, per celebrarne il valore agricolo, culturale e gastronomico.
“Sapori di Montagna – Cuore di Riso”
In occasione dell’edizione 2026 della Giornata della Ristorazione, promossa a livello nazionale da FIPE Confcommercio – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – ed in programma il prossimo 16 maggio, il territorio cuneese si prepara a celebrarne i valori con un evento dedicato all’alimento simbolo di quest’anno: il riso, alimento ricco di significati culturali, simbolo di condivisione, identità e legame con la terra.
Nasce così “Sapori di Montagna – Cuore di Riso”, lo show cooking in programma giovedì 9 aprile 2026 alle ore 18.00 presso Open Baladin a Cuneo, promosso dall’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della Provincia di Cuneo, Confcommercio Provincia di Cuneo e Associazione Cuochi Provincia Granda, in collaborazione con i produttori locali, Valverbe Tisane Bio e Riso di Bra di Allocco Giovanni.
Protagonisti dell’evento saranno gli Chef Erik Macario e Chef Andrea Serale, che proporranno tre ricette in cui il riso di produzione locale incontrerà i sapori autentici della montagna cuneese, offrendo un racconto gastronomico che unisce tradizione, territorio e creatività culinaria.
Il Comm. Giorgio Chiesa, Presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della Provincia di Cuneo, dichiara:
“Questo evento rappresenta un’importante occasione per valorizzare il nostro territorio attraverso la cucina e per rafforzare il legame tra operatori, produttori e comunità. Invitiamo tutti gli operatori della ristorazione ad aderire alla Giornata della Ristorazione 2026, partecipando alle iniziative promosse a livello nazionale e proponendo un piatto dedicato al riso, simbolo di identità, condivisione e tradizione.”
Danilo Rinaudo, Presidente di Confcommercio Provincia di Cuneo, sottolinea:
“L’iniziativa interpreta pienamente l’eccellenza del nostro territorio, capace di unire in modo armonico le produzioni di pianura e i sapori della montagna. La Giornata della Ristorazione rappresenta un momento di grande valore per tutto il comparto, anche alla luce del recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO, rafforzando il ruolo della ristorazione come espressione culturale e identitaria del nostro Paese.”
“Sapori di Montagna – Cuore di Riso” rappresenta quindi un momento di avvicinamento alla Giornata della Ristorazione, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più operatori e cittadini in un progetto che mette al centro ospitalità, cultura e comunità, valori fondanti della ristorazione italiana.
La partecipazione all’evento è gratuita, con prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti.
Un cammino gastronomico, culturale, nella natura per territori accumunati dalla lumaca
La sede di Confcommercio Provincia di Cuneo ha ospitato nei giorni scorsi la presentazione del progetto “Il Cammino della Chiocciola”, ipotesi di lavoro elaborata dalla Città di Cherasco, per unire territori accumunati dalla tradizione della lumaca.
Oltre al “padrone di casa” Danilo Rinaudo ed al Vice Sindaco della Città delle Paci, Umberto Ferrondi e l’Assessora Stefania Allasia erano presenti i Presidenti delle Atl del Cuneese e Langhe Roero Monferrato, Gabriella Giordano e Mariano Rabino, l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo rappresentata dal presidente Giorgio Chiesa, il presidente dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, Domenico Pavan, la Sindaca e l’Assessore al Turismo della Città di Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione e Fabio Armando, il funzionario dell’Associazione Commercianti Albesi, Edoardo Accossato ed Enrico Cavallera, Gran Siniscalco in rappresentanza della Confraternita culturale enogastronomica Helicensis Fabula di Borgo San Dalmazzo.
Parere favorevole è stato espresso dai presenti nei confronti del progetto proposto, che verrà sviluppato nel corso di successivi incontri di approfondimento, in un rapporto ideale tra le attività economiche ed i fruitori, incentivando il cosiddetto turismo “lento”.
Presentata l'iniziativa "Vista senza limiti”
Presentata a Cuneo, nella sede di Confcommercio, l’iniziativa “Vista senza limiti”, promossa da Ascom Zona di Bra, con la stessa Confcommercio provinciale, con il sostegno della CCIAA, dell’Istituto sordi di Torino e delle due Atl della provincia di Cuneo.
Si tratta di un progetto importante sostenuto da Ascom Zona di Bra che punta a un turismo sempre più inclusivo nella città di Bra e sulle colline del Roero e del Braidese, annullando le barriere che, troppo spesso, impediscono l’arrivo di turisti con disabilità.
L’obiettivo dell’iniziativa è la realizzazione di circa una decina di video tradotti in Lingua dei Segni Italiana (LIS) per rendere accessibili determinati contenuti audiovisivi a persone sorde e la realizzazione di menù tradotti in lingua Braille in modo da essere leggibili per i ciechi.
I video saranno realizzati con il supporto dell'Istituto Sordi di Torino, che si è occupata delle traduzioni e dell’interpretazione LIS, mentre il Servizio Internet interno all’Ascom di Bra ha curato l’intera fase di post-produzione.
Ogni video avrà una durata media di 3-5 minuti e tratterà temi specifici di interesse informativo quali enogastronomia, ricette tradizionali o itinerari.
L'Istituto Sordi di Torino ha fornito interpreti professionisti qualificati in LIS che hanno eseguito la traduzione e l'interpretazione dei contenuti originali.
Le sessioni di registrazione sono state realizzate in uno studio dotato di adeguata illuminazione, sfondo neutro, abiti adeguati e telecamera ad alta risoluzione per garantire la migliore visibilità dei segni.
Il secondo step del progetto è quello di realizzare menù che abbiano etichette aggiuntive in Braille, applicabili ai menù esistenti dei locali, come ristoranti o bar.
Queste etichette, realizzate in Braille tramite una stampante 3D, conterranno informazioni essenziali quali ad esempio il nome del piatto e gli eventuali allergeni.
La realizzazione in 3D permette di ottenere un rilievo preciso e durevole, che facilita la lettura tattile per le persone non vedenti o ipovedenti.
La traduzione di queste informazioni in Braille verrà svolto tramite software specifici per la conversione dei testi.
Le etichette verranno stampate in 3D utilizzando materiali durevoli e resistenti.
La stampa in 3D consente di realizzare i punti Braille con una precisione e un'altezza uniformi, fondamentali per una lettura tattile confortevole e chiara.
Una volta stampate, le etichette potranno essere facilmente attaccate ai menù esistenti mediante un adesivo resistente e sicuro.
A presentare l’iniziativa è stato il direttore di Ascom Zona di Bra Luigi Barbero: «Con Vista senza Limiti puntiamo ad aprire al turismo inclusivo abbattendo le barriere che impediscono a sordi e ciechi di vivere appieno le nostre splendide colline. Questo progetto arriva da lontano e punta a fare scuola per una provincia Granda che vuole essere accogliente per tutti i turisti, una Granda che non vuole lasciare indietro nessuno e che guarda a un futuro di inclusione. Da oggi avviamo un percorso che speriamo possa essere seguito anche da altre zone d’Italia in modo da superare la disabilità e poter rendere fruibili a tutti i luoghi turistici del nostro paese».
«La Camera di Commercio è orgogliosa di sostenere il progetto Vista senza limiti, un’iniziativa che dimostra come tecnologia, cultura e inclusione possano dialogare con efficacia - afferma il Presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Rendere il nostro territorio più accessibile alle persone con disabilità visive e uditive significa aprirci, valorizzando le nostre eccellenze turistiche con spirito innovativo e solidale. Siamo di fronte ad un modello virtuoso di turismo consapevole e inclusivo, che pone la dignità e i diritti delle persone al centro»
A fare eco il presidente di Confcommercio Provincia di Cuneo Danilo Rinaudo: «Vista senza limiti è un progetto innovativo che va sulla strada di quello che è l’aspetto sociale che, come Confcommercio, inseguiamo. Siamo vicino al sociale per i nostri associati del settore una grande opportunità per poter migliorare l’immagine e l’offerta nei confronti di chiunque possa arrivare sul nostro territorio o entrare in un nostro ristorante. La doppia valenza di questo progetto è anche di aprire a nuovi turisti le nostre attività»
Giorgio Chiesa, Presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della Provincia di Cuneo, chiosa: «L’iniziativa di Ascom BRA di creare un menu per non vedenti rappresenta un gesto concreto e prezioso verso un obiettivo fondamentale: l’inclusione. Mangiare fuori non significa solo nutrirsi, ma vivere un’esperienza di convivialità, piacere e scoperta. Per le persone cieche o ipovedenti, però, un gesto semplice come leggere un menu può trasformarsi in un ostacolo che le esclude da questa esperienza. Progettare un menu accessibile significa restituire a tutti il diritto di scegliere in autonomia, di sentirsi pienamente accolti e di partecipare alla vita sociale senza barriere. È un segnale forte di attenzione e rispetto, che contribuisce a costruire una società più equa e sensibile ai bisogni di ciascuno».
Confcommercio provincia di Cuneo su rinnovo del CdA di Atl del Cuneese
“Con piacere porgo i miei più sentiti auguri di buon lavoro – interviene Danilo Rinaudo, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo – da parte mia e dell’organizzazione che mi onoro rappresentare, al nuovo Cda dell’Atl del Cuneese guidato da Gabriella Giordano, già presente nel precedente”.
“Confcommercio provincia di Cuneo rappresenta da sempre il Turismo nelle sue varie forme, dalla ristorazione all’ospitalità e ricettività, tradizionale ed extra alberghiera”.
“Come per il passato – precisa Rinaudo – Confcommercio provincia di Cuneo si pone a disposizione dell’Atl del Cuneese per proseguire la collaborazione già instaurata con il precedente CdA”.
“Sono sicuro – conclude Danilo Rinaudo – che insieme si potranno sviluppare progetti interessanti e di sicuro impatto sul Territorio, che potranno portare risultati positivi all’intera area di competenza dell’Atl del Cuneese”.
Federalberghi: sfacciate surreali le dichiarazioni di Airb&b sull’overtourism
Rifacendosi anche all’intervento dell’amico e grande imprenditore Angelo Gaja durante la recente Assemblea di Confindustria e riprendendo l’intervento del direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, sottoscrivo con la presente l’aspetto determinante che ha generato quello che comunemente viene definito brutalmente “overtourism”. La conseguenza illogica della logica di una forma di turismo parallelo sovente privo di regole.
Il problema ha una sua genesi precisa che impatta e contribuisce al depauperamento dell’industria alberghiera classica non solo ricettiva ma anche ristorativa. La democraticità dell’estensione di forme di turismo di massa, a volte esasperato, ha un impatto sociale non comune che penalizza l’industria del turismo inteso non tanto quanto una lobby tanto quanto un settore produttivo che contribuisce al PIL anche attraverso l’impiego di personale qualificato. Tutto ciò a discapito di alcuni aspetti fondamentali quali quelli legati a professionalità ma soprattutto alla sicurezza a tutto tondo.
Se da un lato Federalberghi non vuole egemonizzare il turismo dall’altro occorre prendere consapevolezza di forme di turismo alternative che possono essere ben comprese (e ci sta poiché non siamo contro l’evoluzione turistica a prescindere) ma solo in ambii paralleli laddove sia difficile il sostentamento alberghiero classico, vedi ad esempio località montane sperdute, piccoli borghi privi di alberghi o altro. Ma quale sarà il prezzo da pagare in termini di professionalità e rendimento anche fiscale?
Capitolo a parte ma pur sempre contiguo quello generato dagli “home restaurant” che altro non sono che una variante del concetto di “scambio casa” proprio di piattaforme come quelle di Airbnb. Laddove si consumano i pasti a casa altrui, “ospiti a pagamento”.
“Senza ritegno”. Lapidario il commento di Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, “sulle surreali affermazioni contenute nel comunicato stampa diffuso oggi da Airbnb per attribuire alle strutture ricettive ufficiali la responsabilità del cosiddetto overtourism”.
“In Italia - prosegue Nucara - oggi ci sono circa 32.000 alberghi censiti da ISTAT e oltre 600mila annunci su Airbnb. Gli alberghi erano 34mila nel 2008, agli albori del fenomeno degli affitti brevi, quando su Airbnb erano presenti una cinquantina di annunci italiani. Significa che, da quando è nato il portale, il numero degli alberghi italiani è diminuito del 5,5%, mentre gli alloggi in locazione sono aumentati in maniera iperbolica (+ 1.153.746%, una percentuale quasi impossibile da pronunciare)”.
“Ancor più sfacciata è la favoletta – conclude il direttore generale di Federalberghi - secondo cui la maggior parte dei pernottamenti prenotati su Airbnb avverrebbe fuori dalle città. Invitiamo Airbnb a rileggersi il rapporto redatto a novembre 2024 da Nomisma, su incarico del portale stesso, nel quale si afferma testualmente che <<In Italia, i dati mostrano che il fenomeno degli affitti a breve termine si concentra principalmente in alcune aree a forte vocazione turistica, come i centri storici>>”.
Comm. Giorgio Chiesa, Presidente Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo
ConfGuide e Federagit sui ricorsi: contrarie al blocco del bando Guide Turistiche
Le principali Associazioni di rappresentanza della categoria delle guide turistiche, ConfGuide e Federagit, si schierano contro ogni ipotesi di blocco delle procedure di esame per l’abilitazione di nuove guide turistiche, evocato dai ricorsi presentati da una sigla associativa.
Il rischio di una sospensione e del relativo caos nel settore è concreto, a seguito della presentazione di ricorso al TAR del Lazio da parte di una Associazione di Guide Turistiche.
“Il percorso per arrivare ad una norma nazionale che regolamenti finalmente la professione è stato lungo 12 anni e con le nostre Associazioni di categoria abbiamo partecipato attivamente, confrontandoci con trasparenza ai tavoli istituzionali”, dichiara ConfGuide.
“Ci sorprende questo ricorso di cui abbiamo casualmente appreso, considerato che la ricorrente ha anch’essa partecipato alle riunioni”, prosegue Federagit.
Chiedere la sospensiva del Decreto 88/2024 e del Bando per l’abilitazione può bloccare per molto tempo un intero settore e, soprattutto, danneggiare le 29.000 aspiranti guide che stanno affrontando costi e che hanno forti aspettative per iniziare una nuova professione, ma anche frenare l’iter di applicazione della norma che finalmente sta vedendo maggiori controlli sull’abusivismo in molte realtà italiane.
“Siamo convinti che il metodo del dialogo con il Ministero del Turismo sia l’unica strada per trovare insieme soluzioni migliorative ad una norma che è perfettibile, come peraltro abbiamo fatto presente in diverse occasioni. Auspichiamo che prevalga il buon senso e che vengano ritirati i ricorsi presentati, aprendo nuovamente un confronto serio e meditato tra le Associazioni che rappresentano la categoria ed il Ministero del Turismo su eventuali emendamenti”, concludono unitariamente ConfGuide e Federagit, confermando la loro solidarietà a tutti i candidati iscritti al bando.
Sicurezza e Regole per gli Spettacoli Musicali e Danzanti
Nella giornata di mercoledì 26 febbraio, su invito di Sua Eccellenza il Prefetto Mariano Savastano, si è svolto un importante confronto sulle normative che regolamentano gli spettacoli di intrattenimento musicale e danzante.
All’incontro hanno partecipato Confcommercio – Imprese per l’Italia della Provincia di Cuneo, rappresentata dal Vice Presidente Comm. Giorgio Chiesa, il Sindaco di Frabosa, Adriano Bertolino e Confesercenti, con la presenza della Dott.ssa Nadia Dal Bono.
L'incontro ha avuto l’obiettivo di affrontare le problematiche legate al rispetto delle disposizioni vigenti, con particolare riferimento alle potenziali irregolarità negli eventi con musica e ballo.
Il Comm. Giorgio Chiesa, anche nella sua veste di Presidente dell'Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo, ha espresso il pieno sostegno a Silb-Fipe, Sindacato Italiano Locali da Ballo e si è detto disponibile a sensibilizzare gli oltre duemila esercizi rappresentati sul territorio, affinché le attività di intrattenimento si svolgano in un contesto sicuro e rispettoso delle regole.
Le Associazioni di categoria presenti hanno ribadito la necessità di coniugare il rispetto delle normative con la promozione del territorio e degli eventi di intrattenimento. Particolare attenzione è stata dedicata alla recente circolare ministeriale n. 15015 del 7 maggio 2024, che chiarisce come il regime di semplificazione non si applichi agli eventi danzanti “attivi” – in cui il pubblico partecipa ballando – ma esclusivamente alle esibizioni artistiche con spettatori passivi.
L’incontro si è concluso con l’auspicio di una stretta collaborazione tra istituzioni e operatori del settore per garantire il rispetto delle normative, la sicurezza degli eventi e il mantenimento di un’equa concorrenza tra le attività del comparto.
La provincia di Cuneo tra le stelle Michelin
Nella splendida cornice del Teatro Pavarotti di Modena, ieri è andata in scena la cerimonia di presentazione della Guida Michelin 2025.
Su trentacinque stellati in Piemonte, ben quattordici sono attivi in provincia di Cuneo, con la conferma del tristellato Enrico Crippa di Piazza Duomo di Alba, le due stelle di Gianpiero Vivalda all’Antica Corona Reale di Cervere e Michelangelo Mammoliti de La Rei Natura di Serralunga d’Alba.
Con una stella la Locanda del Pilone ad Alba, All’Enoteca di Canale, Massimo Camia a La Morra, Borgo Sant’Anna e FRE a Monforte d'Alba, il 21.9 di Piobesi d’Alba, Il Centro a Priocca, Il Ristorante di Guido da Costigliole, a Santo Stefano Belbo, Guidoristorante a Serralunga d’Alba, La Ciau del Tornavento a Treiso, il Nazionale a Vernante.
Già annunciati i Bib Gourmand, riconoscimento per il miglior rapporto tra qualità e prezzo, con la provincia di Cuneo con ben due tra i sedici nuovi ingressi complessivi: l’Osteria La Pimpinella di Bra e l’Osteria Veglio di La Morra, già presente il Boccondivino e Battaglino, insieme al Vascello d’Oro di Carrù, Osteria La Torre di Cherasco, Cantina dei Cacciatori a Monteu Roero, La Pineta a Roccabruna e la Locanda del Falco a Valdieri.
“Ci congratuliamo – intervengono Luca Chiapella e Giorgio Chiesa, rispettivamente presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo e presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - con gli chefs *stellati* ed i Bib Gourmand della provincia Granda”.
“Siete gli ambasciatori dell'ospitalità enogastronomica del nostro Territorio!”
Celebrata la Cena di Primavera dell’Associazione Cuochi Provincia Granda
La splendida cornice del Ristorante Le Quattro Stagioni–Casa Sassone di Saluzzo lunedì scorso ha ospitato la Cena dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, aderente alla Federazione Italiana Cuochi, durante la quale è stata presentata l’attività svolta nel primo anno di mandato del nuovo consiglio direttivo.
“È stata una bellissima serata di vera convivialità – interviene Domenico Pavan, presidente dell’Acpg – durante la quale si sono poste le basi per la programmazione dell’attività annuale”.
“Ringrazio – dichiara Pavan – gli intervenuti, il consiglio direttivo in particolare per l’ottima riuscita della serata”.
“Una menzione particolare va a Valentina Ferrero e Santino Ponzio per l’attività quotidiana svolta a favore dell’Acpg”.
Alla serata erano presenti Umberto Ferrondi, Vice Sindaco della Città di Cherasco, Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo, Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo e Danilo Rinaudo, presidente della Confcommercio Saluzzo.
“Ringrazio – conclude Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – gli amici dell’Associazione Cuochi Provincia Granda per l’invito, un’amicizia che consolida la collaborazione con Confcommercio e le nove Ascom territoriali”.
Per le adesioni all’Associazione Cuochi Provincia Granda per l'anno 2024 si può contattare la segreteria all’indirizzo di posta elettronica associazionecuochicuneo@gmail.com oppure al cellulare 339 3608570