Più di un milione e quattrocentomila lavoratori del turismo hanno il green pass

Più di un milione e quattrocentomila lavoratori del turismo hanno il green pass

"Occasione importante per promuovere nel mondo l'immagine dell'Italia quale paese sicuro"

Sono più di un milione e quattrocentomila i lavoratori del turismo che a partire dal 15 ottobre dovranno esibire il green pass per accedere ai luoghi di lavoro (circa un milione di lavoratori dipendenti e quattrocentomila indipendenti).

“Questa misura, oltre a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ci offre un’occasione importante per promuovere nel mondo l’immagine dell’Italia quale Paese sicuro”, afferma Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi.

“I mercati sono molto sensibili a questo tipo di messaggio”, prosegue Bocca. “Basti pensare all’impatto mediatico della campagna di vaccinazione avviata qualche mese fa in alcune isolette greche, mentre in Italia si esitava a fare altrettanto”.

“Proteggere e rassicurare dev’essere il nostro mantra”, conclude il presidente degli albergatori italiani. “E’ importante che il messaggio venga diffuso tanto dalle istituzioni quanto dai singoli operatori, sia nella fase di interlocuzione commerciale che precede la decisione di acquisto sia nel rapporto quotidiano con gli ospiti già arrivati a destinazione.”

Per favorire la diffusione della notizia, il kit di comunicazione del manuale “Accoglienza sicura”, realizzato da Federalberghi per la tutela anti-Covid di ospiti e collaboratori, si è arricchito di nuovi elementi, disponibili in sei lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco) e in vari formati, adatti alla distribuzione mediante posta elettronica, social media, siti internet, affissione, etc.