Federfiori

Federfiori

Federazione Nazionale dei fioristi italiani

Federfiori è la Federazione Nazionale dei fioristi italiani, aderente a Confcommercio Imprese per l'Italia. Il suo compito principale consiste nella difesa dei diritti e tutela degli interessi della categoria. Tra le sue attività annotiamo la lotta alle forme di commercio abusivo di fiori e piante, alla concorrenza sleale, alla proliferazione sregolata delle vendite per beneficenza di prodotti floricoli, all'eccesso di pressione fiscale e a tutto ciò che ingiustamente danneggia e sottrae risorse ai fioristi.

Federfiori, a fianco della sua intensa attività di politica sindacale, organizza manifestazioni e concorsi di arte floreale in Italia e nel mondo. Inoltre, attraverso la sua Scuola di arte e tecnica floreale, propone corsi di formazione professionale per fioristi a tutti i livelli. La struttura della Scuola mira alla formazione del fiorista attraverso la conoscenza di teorie e tecniche di composizione floreale, della teoria del colore, della botanica e del marketing floreale.

Consiglio direttivo
Rossana Ursi Presidente
Danilo Botta Vice Presidente Vicario
Ines Ferrero Vice Presidente
Mariella Campogrande Consigliere
Albina Polito Consigliere
Paola Ferrua Consigliere
Milena Garro Consigliere
Elena Riorda Consigliere
Alessia Perona Consigliere

“Uniti per dire No alla Violenza. Oggi, domani, sempre.”

L’iniziativa di Confcommercio della provincia di Cuneo con Federfiori, Terziario Donna e Gruppo Giovani Imprenditori

Una presenza floreale a predominanza rossa, simbolo universale della lotta contro la violenza sulle donne, accoglie in questi giorni quanti accedono alle sedi delle nove Ascom territoriali che compongono Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo. Un gesto semplice ma dal forte impatto, accompagnato da una locandina dedicata che riporta il messaggio: “Uniti per dire No alla violenza. Oggi, domani, sempre.”

L’iniziativa nasce dal Sindacato Fioristi Federfiori della provincia di Cuneo e ha trovato fin da subito il sostegno convinto di Terziario Donna della provincia di Cuneo e del Gruppo Giovani Imprenditori della Granda.

“I fiori – afferma Rossana Ursi, presidente del Sindacato Fioristi Federfiori-Confcommercio della provincia di Cuneo – sono portatori di molti messaggi. Con questa iniziativa vogliamo essere protagonisti nella lotta alla violenza di genere, in particolare contro le donne, tema che il 25 novembre richiama l’attenzione di tutti, ma che deve rimanere al centro della nostra coscienza ogni giorno dell’anno.”

“Ringrazio i fioristi e le fioriste – dichiara Luciana Bonetto, presidente di Terziario Donna Cuneo – per l’idea e la sua realizzazione. È fondamentale valorizzare la collaborazione tra categorie e settori nella battaglia contro ogni forma di violenza, in particolare quella sulle donne.”

“In rappresentanza degli Under 42 – aggiunge Carlo Giorgio Comino, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Cuneo – sosteniamo con convinzione qualsiasi iniziativa che possa contribuire a fermare la violenza, qualunque essa sia.”

“Appoggio con convinzione a questa iniziativa – conclude Danilo Rinaudo, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo – promossa dal Sindacato Fioristi Federfiori e immediatamente condivisa da Terziario Donna e dal Gruppo Giovani Imprenditori. Ci auguriamo che gesti come questo possano contribuire a interrompere uno stillicidio che purtroppo sembra non trovare fine. Confcommercio è da sempre contro qualunque forma di violenza.”

“Uniti per dire No alla Violenza. Oggi, domani, sempre”

L’iniziativa di Confcommercio della provincia di Cuneo, Federfiori, Terziario Donna e Gruppo Giovani Imprenditori

Una presenza floreale con la predominanza del colore rosso “contro la violenza sulle donne”, discreta ma evidente, corredata da una locandina in ciascuna sede delle nove Ascom territoriali che compongono Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo. Un messaggio molto semplice ma chiaro “Uniti per dire No alla violenza. Oggi, domani, sempre.”

L’iniziativa, nata durante l’insediamento del nuovo consiglio direttivo del Sindacato Fioristi Federfiori della provincia di Cuneo, ha ricevuto subito il pieno appoggio da parte di Terziario Donna Cuneo e dal Gruppo Giovani Imprenditori.

“I fiori – interviene Rossana Ursi, presidente del Sindacato Fioristi Federfiori-Confcommercio della provincia di Cuneo – sono portatori di molti messaggi e con questa iniziativa vogliamo essere attori e attrici protagonisti della lotta alla violenza di genere, in particolare contro le donne che si celebrerà il 25 novembre, ma che lo dovrà essere tutti i giorni dell’anno”.

“Ringrazio i fioristi e le fioriste – precisa Luciana Bonetto, presidente di Terziario Donna Cuneo – per l’idea e la sua attuazione, in quanto è importante sottolineare l’importanza d’intenti tra categorie e settori d’interesse nella lotta alla violenza, in particolare quella sulle donne”.

“In rappresentanza degli Under 42 – sottolinea Carlo Giorgio Comino, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Cuneo – è evidente l’interesse di qualunque iniziativa possa aiutare a fermare la violenza, qualunque essa sia.”

“Plaudo all’iniziativa – conclude Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – del Sindacato Fioristi Federfiori, alla quale hanno da subito aderito sia il Terziario Donna che il Gruppo Giovani Imprenditori, nella speranza che si possa interrompere lo stillicidio purtroppo in atto e che sembra non potersi fermare”.

“Confcommercio è da sempre contro qualunque genere di violenza!”.

Rossana Ursi di Bra confermata presidente del Sindacato Federfiori-Confcommercio della provincia di Cuneo, vice Danilo Botta di Cuneo e Ines Ferrero di Saluzzo

Lotta all’abusivismo ed all’illegalità tra i temi del mandato, #stesse regole #stesso mercato

Riuniti i rappresentanti e le rappresentanti delle attività di commercio fiori, piante e complementi delle nove Ascom territoriali costituenti Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo per il rinnovo delle cariche sociali, presente il Presidente provinciale Luca Chiapella.

Nel suo saluto, Luca Chiapella ha ricordato l’attività svolta quotidianamente fianco a fianco dalla Confederazione e Federfiori di contrasto alle attività illegali ed abusive, richiamando l’attenzione di Prefetti e Sindaci d’Italia in occasione delle varie festività (Ognissanti, San Valentino, Festa della Donna, etc.) e la giornata nazionale di Confcommercio “Legalità ci piace” con l’hastag #stesso mercato #stesse regole.

La Presidente uscente Rossana Ursi ha ringraziato i presenti ed ha illustrato l’attività svolta durante il mandato concluso, caratterizzata dalla pandemia, dalla chiusura delle attività per decreto e le difficoltà nella riapertura e nell’interpretazione delle norme imposte per decreto.

Nel ruolo di presidente provinciale di settore è stata confermata la braidese Rossana Ursi, che sarà affiancata dai vice Danilo Botta di Cuneo, vicario e Ines Ferrero di Saluzzo.

“Ringrazio – afferma la presidente Rossana Ursi - le colleghe ed i colleghi per la fiducia. Intensificheremo la lotta all’illegalità ed all’abusivismo che nel nostro settore è molto marcato, segnalando alle Autorità di pubblica sicurezza eventuali situazioni che necessitassero di controllo adeguato”.

“Lavoriamo per la formazione continua della categoria, proponendo corsi di formazione ed aggiornamento, anche grazie alle quattro agenzie formativa di Confcommercio della provincia di Cuneo, per garantire alla nostra clientela sempre il massimo del servizio e della professionalità”.

“La nostra organizzazione – interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – saluta con favore il rinnovato Consiglio direttivo provinciale di Federfiori, importante categoria in ambito confederale”.

Il Consiglio direttivo del Sindacato Fioristi-Federfiori-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo è completato dai rappresentanti e dalle rappresentanti delle Ascom territoriali: Paola Ferrua e Milena Garro per la zona di Cuneo, Mariella Campogrande per la zona di Alba, Elena Riorda per la zona di Fossano, Alessia Perona per la zona di Saluzzo.

8 Marzo, dalla parte delle Donne e della Legalità

“Contro ogni forma di abusivismo commerciale”

Federfiori-Confcommercio ogni anno richiama l’attenzione di Prefetti e Sindaci d’Italia rispetto alle forme di abusivismo che si incontrano quotidianamente nella vendita di fiori e piante con lo slogan “dalla parte delle Donne, dalla parte della Legalità”.

“Siamo imprenditori ed imprenditrici – interviene Rossana Ursi, presidente del Sindacato Fioristi Federfiori-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo che investono nelle proprie attività, ci aggiorniamo per offrire nuove forme di composizioni floreali, nel rispetto delle norme sanitarie; il prodotto che utilizziamo è facilmente deperibile”.

“L’abusivismo – conclude Rossana Ursi – danneggia chi opera nella legalità con famiglie alle spalle che credono nel lavoro quotidiano”.

“La nostra organizzazione - interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – da sempre considera la legalità e la lotta all’abusivismo temi fondamentali nell’attività sindacale; appoggiamo l’iniziativa nazionale di Federfiori anche localmente, ringraziando i Sindaci per l’attività di vigilanza svolta quotidianamente, con l’invito ad intensificarla”.

Le donne di tutti i paesi civili hanno scelto una data per celebrare unite la Festa della Donna: l’8 marzo. In questa giornata la donna pone tutte quelle rivendicazioni che sino a oggi non ha ancora ottenute e la cui conquista è indispensabile per la valorizzazione della sua personalità e per il progresso dell’umanità intera”.

Era il testo di un volantino del 1948 che invitava le donne italiane a rivendicare i propri diritti celebrando la giornata internazionale della donna.

Oggi la questione femminile è tornata a essere centrale nel dibattito pubblico, e l’8 marzo è l’occasione per ricordare tutte le battaglie combattute, vinte o ancora da vincere per la difesa e la valorizzazione delle donne.

8 Marzo, dalla parte delle Donne e dalla parte della Legalità

“Contro ogni forma di abusivismo commerciale e di vendita irregolare di mimosa”

Federfiori-Confcommercio ogni anno richiama l’attenzione di Prefetti e Sindaci d’Italia rispetto a tutte le forme di abusivismo che si incontrano quotidianamente nella vendita di fiori e piante con lo slogan “dalla parte delle Donne, dalla parte della Legalità”.

“Siamo imprenditori ed imprenditrici – interviene Rossana Ursi, presidente del Sindacato Fioristi Federfiori-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo che investono nelle proprie attività, ci aggiorniamo per offrire nuove forme di composizioni floreali, nel rispetto delle norme sanitarie; il prodotto che utilizziamo ha un deperimento molto veloce”.

“L’abusivismo – conclude Rossana Ursi – danneggia chi opera nella legalità con famiglie alle spalle che credono nel lavoro quotidiano”.

“La nostra organizzazione - interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – da sempre considera la legalità e la lotta all’abusivismo temi fondamentali nell’attività sindacale; appoggiamo l’iniziativa nazionale di Federfiori anche localmente, ringraziando i Sindaci per l’attività di vigilanza svolta quotidianamente, con l’invito ad intensificarla”.

Le donne di tutti i paesi civili hanno scelto una data per celebrare unite la Festa della Donna: l’8 marzo. In questa giornata la donna pone tutte quelle rivendicazioni che sino a oggi non ha ancora ottenute e la cui conquista è indispensabile per la valorizzazione della sua personalità e per il progresso dell’umanità intera”. Era il testo di un volantino del 1948 che invitava le donne italiane a rivendicare i propri diritti celebrando la giornata internazionale della donna.

Oggi la questione femminile è tornata a essere centrale nel dibattito pubblico, e l’8 marzo è l’occasione per ricordare tutte le battaglie combattute, vinte o ancora da vincere per la difesa e la valorizzazione delle donne.

La settimana della Festa della Mamma nella legalità

Ursi “Festeggiamo insieme la Persona più importante per ognuno di noi rivolgendoci ai commercianti in regola”

Federfiori-Confcommercio lancia la “Settimana della Festa della Mamma” richiamando come ogni anno l’attenzione dei Prefetti e dei Sindaci d’Italia nei confronti di tutte quelle forme di abusivismo che incontriamo quotidianamente nella vendita di fiori e piante.

“Il commercio abusivo – interviene Rossana Ursi, presidente del Sindacato Fioristi Federfiori-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – purtroppo è una piaga che si osserva in ogni periodo dell’anno, ma che si palesa maggiormente in concomitanza con alcune ricorrenze”.

“Uno delle più importanti per la Categoria – spiega la Ursi – è la Festa della Mamma, che verrà celebrata domenica 8 maggio”. In questa occasione spunteranno venditori abusivi con piccoli furgoni, auto ed altri mezzi di fortuna, vendite apparentemente improvvisate, ma in realtà frutto di un malaffare organizzato. Mercato che genera un’economia sommersa che spesso è controllata da organizzazioni legate alla criminalità, con grave danno anche per le entrate tributarie”.

“Questa concorrenza sleale – precisa Rossana Ursi – penalizza fortemente i fioristi in regola, con un danno oggi insopportabile

“Auspichiamo – conclude la Presidente Rossana Ursi – che la Settimana della Festa della Mamma si svolga senza la piaga dell’abusivismo, segnalando alle Autorità di vigilanza e pubblica sicurezza eventuali situazioni distorsive”.

8 Marzo tutti i giorni, la Festa della Donna nella legalità

“Contro ogni forma di abusivismo commerciale e di vendita irregolare di mimosa”

Federfiori-Confcommercio richiama come ogni anno l’attenzione dei Prefetti e dei Sindaci d’Italia nei confronti di tutte quelle forme di abusivismo che incontriamo quotidianamente nella vendita di fiori e piante con lo slogan “denunciamo insieme l’abusivismo per salvare le nostre imprese”.

“Siamo professionisti – spiega Rossana Ursi, presidente del Sindacato Fioristi Federfiori-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – che investono nella propria attività, nell’aggiornamento professionale e nuove forme di composizioni floreali, nel rispetto rigoroso delle norme sanitarie, commercio soggetto al veloce deperimento della merce”.

“Desideriamo far sapere all’opinione pubblica – precisa la Ursi – che l’abusivismo nelle sue forme più varie danneggia chi opera nella legalità, dove alle spalle vi sono famiglie che credono nel lavoro quotidiano”.

“Da sempre per la nostra organizzazione – interviene Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – la legalità e la lotta all’abusivismo sono temi fondamentali dell’attività sindacale”. “Appoggiamo l’iniziativa nazionale di Federfiori anche localmente; ringraziamo i Sindaci per l’attività di vigilanza svolta e li invitiamo ad intensificarla”.

Le donne di tutti i paesi civili hanno scelto una data per celebrare unite la festa della donna: l’8 marzo. In questa giornata la donna pone tutte quelle rivendicazioni che sino a oggi non ha ancora ottenute e la cui conquista è indispensabile per la valorizzazione della sua personalità e per il progresso dell’umanità intera”. Era il testo di un volantino del 1948 che invitava le donne italiane a rivendicare i propri diritti celebrando la giornata internazionale della donna.

Oggi la questione femminile è tornata a essere centrale nel dibattito pubblico, e l’8 marzo è l’occasione per ricordare tutte le battaglie combattute, vinte o ancora da vincere per la difesa e la valorizzazione delle donne.

Federfiori-Confcommercio, festeggiamo insieme la Settimana della Festa della Mamma

Federfiori-Confcommercio proclama la Settimana della Festa della Mamma

Per evitare assembramenti e cautelare la salute di tutti, nei negozi di fiori Federfiori-Confcommercio, Federazione Nazionale Fioristi, vuole festeggiare le Mamme italiane non solo domenica 9 maggio, ma tutta la settimana dal 4 al 9 maggio, perché il nostro affetto più “stabile” possa avere un regalo sincero, i nostri fiori e piante per una intera settimana per tutte le mamme italiane.

Per una intera settimana

Per rendere più agevole gli acquisti per la Festa della Mamma ed evitare code ed assembramenti nei negozi di fiori… per salvaguardare la nostra salute e soprattutto quella dei nostri clienti.

Federfiori-Confcommercio ha deciso di proclamare la Settimana della Mamma.

Porta a casa la gioia e l’allegria come un raggio di sole, porta una nota piacevole di colore, di profumo e di natura. I fiori migliorano lo stato di salute, il buonumore e rendono perfino più sensibili ai bisogni degli altri.

Regala fiori al tuo “Congiunto” più importante, la tua Mamma!

Celebrata a Cuneo l’ottava edizione della Giornata nazionale “Legalità ci piace!” in collegamento streaming con Confcommercio nazionale

Chiapella, “Occorre porre attenzione alle istanze delle imprese, la pandemia, la crisi di liquidità e la stagnazione dei consumi rischiano di esporre gli imprenditori a fenomeni criminali

Al termine consegnato a S.E. il Prefetto il documento sul fenomeno in Provincia

Grazie alla presenza in video di S.E. il Prefetto Fabrizia Triolo, del Questore Nicola Parisi e di Autorità civili e militari della Provincia e dei presidenti delle dieci Ascom territoriali e dei presidenti delle categorie rappresentate, si è tenuto oggi l’ormai tradizionale appuntamento di Confcommercio, occasione nella quale porre al centro dell’attenzione le problematiche legate al fenomeno dell’illegalità e dell’abusivismo. Al termine è seguito un incontro di una delegazione di Confcommercio ed Associazione Albergatori e Ristoratori con S.E. il Prefetto e la consegna del documento riguardante il tema.

Quest’anno in particolare si è posta l’attenzione su due fenomeni pericolosi legati alla crisi economica e sociale causata da Covid-19 e pandemia, il fenomeno dell’Usura e le infiltrazioni politiche nelle manifestazioni di protesta.

Intere filiere, in particolare quella del turismo – pubblici esercizi, alberghi, tour operatori, trasporti, discoteche, lo shopping, la cultura ed il tempo libero – ma anche molti comparti del commercio al dettaglio, soprattutto abbigliamento, calzature ed accessori moda, hanno registrato crolli verticali di fatturato e moltissime imprese di questi settori hanno chiuso definitivamente l’attività.

“Si tratta di una situazione – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – che soprattutto durante il primo lockdown si è resa ancor più drammatica con la “pressione” della criminalità, che si è fatta sentire su una consistente parte delle micro e piccole imprese del commercio e dei pubblici esercizi”. “Circa il 10% degli imprenditori è risultato esposto all’usura oppure a tentativi di appropriazione “anomala” dell’azienda”.

Negli ultimi sei mesi è aumentato il numero di imprenditori che ha chiesto prestiti a soggetti fuori dai canali ufficiali (14% contro 10%).

La protesta e la politica, se al di fuori di un quadro di legalità, comportano rischi reali per la tenuta sociale.

“La strumentazione del disagio sociale – precisa Chiapella – e della disperazione da parte di ambienti e politici di vario tipo vanno “a braccetto” quando la rabbia è reale, frutto di un anno di gestione dell’emergenza sanitaria legata al “Covid”.

“Si tratta di una rabbia – interviene Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – accumulata per mancati ristori, in molti casi mai arrivati, ma soprattutto a causa di aperture annunciate e poi smentite, adeguamenti e messa in sicurezza dei locali onerose a carico di categorie che non lavorano da mesi; una rabbia dietro la quale si nascondono furbetti ed evasori, però non cambia il problema”.

“Siamo coscienti – conclude Chiapella – che lo Stato non possa farsi carico interamente delle perdite di interi settori, ma ha il dovere di dare certezze su aperture e tutelare chi non può ancora “ripartire””. “In questa situazione di tensione sociale è forte il rischio di attacco all’ordine pubblico ed alla legalità; la strumentazione politica non è ammessa dal nostro punto di vista”. “Denunciamo e condanniamo con fermezza ogni forma di protesta al di fuori della legalità; auspichiamo una significativa velocizzazione delle vaccinazioni e nel contempo date certe sulle riaperture”.

Dopo il flash mob di fine febbraio, prosegue lo stato di agitazione del Settore Wedding/Cerimonie/Eventi con l’incontro odierno con il Prefetto

Chiapella, “Con i colleghi di Insieme per il Wedding abbiamo esposto le problematiche legate alla lunga inattività di un settore che coinvolge una pluralità di interpreti”

Il settore del Wedding-Cerimonie-Eventi è profondamente provato dalla chiusura imposta dal Governo nell’ambito dei provvedimenti della pandemia.

Dopo un mese dal flash mob organizzato in Piazza Galimberti dal raggruppamento “Insieme per il Wedding” in collaborazione con Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo, vista l’assenza di un decisivo cambio di passo da parte del nuovo Governo, una delegazione del settore, composta da Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo, Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, Marco Manfrinato, Segretario generale di Confcommercio e Paola Destefanis, Silvio Bella e Luca Giraudo in rappresentanza di “Insieme per il Wedding”, ha incontrato oggi il Prefetto Dr.ssa Fabrizia Triolo per esporre lo stato di profonda prostrazione nel quale vivono migliaia di aziende, professionisti, partite iva e lo loro famiglie.

“Con i Colleghi di “Insieme per il Wedding” – interviene Luca Chiapella, Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – abbiamo incontrato il Prefetto quale rappresentante territoriale del Governo, al quale abbiamo portato le istanze di settori diversi tra di loro, ma che insieme rappresentano una percentuale importante del Pil nazionale”.

“Come per altre circostanze – dichiara Chiapella – abbiamo riscontrato da parte della Dr.ssa Triolo profondo interesse rispetto alle problematiche portate alla sua attenzione e delle quali abbiamo ricevuto rassicurazione che verranno portate all’attenzione dei tavoli istituzionali perché si possano ricevere gli opportuni riscontri in termini economici e di prospettiva riguardante la riapertura delle attività”.

“Nel rispetto dei ruoli istituzionali - interviene Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – abbiamo rappresentato al Prefetto che si tratta di un settore – quello del wedding-cerimonie-eventi che non rientra dei costi immediatamente, ma ha necessità di una programmazione semestrale se non annuale”.

“Come Confcommercio con “Insieme per il Wedding – conclude Luca Chiapella – ribadiamo che le aziende, i liberi professionisti e le partite iva di questo settore strategico dell’economia hanno bisogno di programmazione e questa programmazione può soltanto arrivare da una gestione dell’emergenza che consideri realmente la peculiarità delle categorie coinvolte”.

Il Wedding vuole tornare a lavorare ed a far sognare con matrimoni, cerimonie ed eventi!

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“Uniti per dire No alla Violenza. Oggi, domani, sempre.”

L’iniziativa di Confcommercio della provincia di Cuneo con Federfiori, Terziario Donna e Gruppo Giovani Imprenditori

“Uniti per dire No alla Violenza. Oggi, domani, sempre”

L’iniziativa di Confcommercio della provincia di Cuneo, Federfiori, Terziario Donna e Gruppo Giovani Imprenditori

Rossana Ursi di Bra confermata presidente del Sindacato Federfiori-Confcommercio della provincia di Cuneo, vice Danilo Botta di Cuneo e Ines Ferrero di Saluzzo

Lotta all’abusivismo ed all’illegalità tra i temi del mandato, #stesse regole #stesso mercato

8 Marzo, dalla parte delle Donne e della Legalità

“Contro ogni forma di abusivismo commerciale”

8 Marzo, dalla parte delle Donne e dalla parte della Legalità

“Contro ogni forma di abusivismo commerciale e di vendita irregolare di mimosa”