Associazione Albergatori

Associazione Albergatori

Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo

L’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici è il sindacato unitario del settore turistico della Provincia di Cuneo, aderente alla “Confcommercio-Imprese per l’Italia Provincia di Cuneo”. La sede provinciale è presso la medesima – Via A. Avogadro n. 32 – Cuneo. Per effetto del doppio inquadramento tutti i soci delle singole Associazioni territoriali appartenenti al settore del turismo sono automaticamente soci dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici.

Le Associazioni territoriali della provincia di Cuneo sono:

ASCOM CUNEO           Via A. Avogadro 32
ASCOM ALBA               P.za S. Paolo n. 3
ASCOM BRA                 Via Euclide Milano 8
ASCOM CARRU'           Via Zavatteri n. 1
ASCOM CEVA               Via A. Doria n. 18
ASCOM DOGLIANI       Via Marconi, 10
ASCOM FOSSANO       Via San Michele 25
ASCOM MONDOVI'       Piazza Roma 2
ASCOM SALUZZO         Via Torino 44
ASCOM SAVIGLIANO    Via Mabellini n. 2/1

All’interno dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo sono ricomprese le seguenti categorie:

  • - L’Associazione Cuochi Provincia Granda
  • - FAITA – FederCamping  rappresenta e tutela gli interessi ed i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta (camping e villaggi turistici)
  • - FEDERALBERGHI – Federazione delle Associazioni italiana degli alberghi e hotels - rappresenta le esigenze e le proposte delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali
  • - FEDERALBERGHI EXTRA - Sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere di bed & breakfast, affittacamere e locande, case... 
  • - FIAVET -  Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, è una associazione di imprese che raggruppa e rappresenta le agenzie di viaggio e imprese turistiche.
  • - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è una associazione del settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. Essa rappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò.
  • - SILB-FIPE - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. La mission è offrire ai singoli soci, competenze specifiche nel settore, tutela legale, assistenza politico-sindacale, promuovendo la formazione e la crescita professionale  di impresa e fornendo strumenti di orientamento e di sviluppo.

Infine l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo in collaborazione con i Consorzi Turistici della provincia di Cuneo: 
Cônitours - Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo, Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, Consorzio Terre Reali del Piemonte, Consorzio Valle Maira offre l’opportunità di far sognare, scoprire, organizzare, costruire e infine prenotare la vacanza in provincia di Cuneo. 

Giunta Esecutiva
Giorgio Chiesa Presidente
Danilo Rinaudo Vice Presidente Vicario
Carlo Giorgio Comino Vice presidente
Giacomo Badellino Vice Presidente
Federica Toselli Vice Presidente
Alessandro Pavesio Vice Presidente
Silvia Ferrero Membro della Giunta
Andrea Silvestro Membro della Giunta
Nicola Gallina Membro della Giunta
Umberto Ferrondi Membro della Giunta
Daniele Lubatti Membro della Giunta
Mattia Germone Membro della Giunta
Francesco Modaffari Membro della Giunta
Michele Pianetta Membro della Giunta
Marco Bertorello Membro della Giunta
Comm. Andreino Durando Presidente Onorario
Consiglio Direttivo
Andrea Macario Consiglio Direttivo
Elio Parola Consiglio Direttivo
Marco Basso Consiglio Direttivo
Massimo Camia Consiglio Direttivo
Renzo Montà Consiglio Direttivo
Federico Boglione Consiglio Direttivo
Paolo Pavarino Consiglio Direttivo
Davide Pagliano Consiglio Direttivo
Fabrizio Dho Consiglio Direttivo
Giovanna Maria Ravalli Consiglio Direttivo
Stefano Fornetti Consiglio Direttivo
Giampiero Gianaria Consiglio Direttivo
Manuela Giuganino Consiglio Direttivo
Emilio Aledda Consiglio Direttivo
Giuseppe Carlevaris Consiglio Direttivo
Ferrucccio Ribezzo Consiglio Direttivo
Riccardo Veglia Consiglio Direttivo
Marco Andreis Consiglio Direttivo
Andrea Caula Consiglio Direttivo
Roberta Genre Consiglio Direttivo
Pino Adamo Consiglio Direttivo
Paolo Destefanis Consiglio Direttivo
Alberto Giraudo Consiglio Direttivo
Andrea Delsoglio Consiglio Direttivo
Vincenzo Tarable Consiglio Direttivo
Christian Seymand Consiglio Direttivo
Simona Oliveri Consiglio Direttivo
Ignazio Sanneris Consiglio Direttivo
Fabrizio Pio Consiglio Direttivo

Una delegazione di portieri d’albergo “veterani” dell’associazione mondiale de Les Clefs dOr sceglie Cuneo per la sua prima riunione

Chiesa “Un prestigio per la Città, visto il mio passato di presidente italiano e vice presidente mondiale del sodalizio”

Nel fine settimana elettorale la provincia di Cuneo ospiterà una delegazione internazionale autodefinitasi dei “veterani”, già membri dell’organizzazione “Les Clefs d’Or”, i Concierges d’Albergo, che verranno anche ricevuti dal Sindaco di Cuneo.

“È per me un grande onore – dichiara il Comm. Giorgi Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo – che un gruppo di ex colleghi a livello mondiale abbia scelto la provincia di Cuneo quale prima edizione del raduno. Le amiche e gli amici che giungono in città provengono da Canada, Stati Uniti, Ungheria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi e naturalmente l’Italia. Un bel segnale positivo e di rilancio per il nostro turismo”.

Fondata ufficialmente in Francia nel 1952, ma con radici che risalgono al 1929, Les Clefs d’Or è un’associazione professionale di Concierges d’Hotel, con circa 4000 membri che lavorano in oltre 80 Paesi e 530 destinazioni, letteralmente in ogni angolo del mondo.

Facilmente identificabili dalle chiavi dorate incrociate sui loro baveri, gli aderenti sono impegnati nello sviluppo professionale e spinta a stabilire nuovi standard per la perfezione del servizio agli Ospiti.

Organizzazione senza scopo di lucro, è basata su due pilastri: Servizio e Amicizia. Prima di guadagnarsi il diritto di indossare le “chiavi d’oro”, coloro che aspirano a diventare membri devono avere diversi anni di esperienza come concierge d’albergo, superare test completi e dimostrare, al di là di ogni dubbio, la loro capacità di fornire la massima qualità di servizio.

Servendo più di 100 milioni di ospiti ogni anno, i membri de Les Clefs d’Or soddisfano un’infinita varietà di richieste, da quelle quotidiane a quelle straordinarie.

Come Concierges d’Hotel professionisti da sempre, la loro esperienza, conoscenza e le loro relazioni professionali li rendono i più affidabili esperti locali e ambasciatori delle loro destinazioni scelte. Ecco perché la provincia deve andare fiera della loro scelta.

Nell’arco del fine settimana visiteranno vari angoli della provincia di Cuneo, cogliendone appieno l’essenza per portarsi a casa un ricordo dell’Ospitalità della Provincia Granda.

Festa del 2 giugno, il piccolo grande esodo: circa 13mln in viaggio, la vacanza è la Festa della Repubblica. Giro di affari di oltre 5mld

"Tanta voglia di Italia (87,4%), vince il turismo di prossimità; nel post pandemia relax, divertimento e natura al primo posto

Circa 13 milioni di italiani in viaggio per il ponte del 2 giugno, la maggioranza dei quali (87,4%) sceglierà di restare in Italia. Mare, montagna, parchi, città d’arte e bellezze naturali le destinazioni prescelte, il più vicino possibile alla propria regione di appartenenza. Per coloro che invece andranno all’estero (12,6%) in pole position sono le grandi capitali europee ma anche il viaggio in crociera. In testa alla classifica, appare in evidenza uno straordinario e sano bisogno di relax, distrazione e divertimento, ovvero l’esigenza di godersi una vacanza in totale spensieratezza.

Sembra di fare un passo indietro nel tempo, o forse in un auspicabile futuro, analizzando la fotografia del movimento turistico degli italiani in occasione della festa della Repubblica, secondo l’indagine previsionale della Federalberghi realizzata con il supporto di ACS Marketing Solutions.

“Dopo il periodo drammatico della pandemia, con l’angoscia del conflitto in Ucraina, la nostra gente ora ha voglia di evadere, di lasciarsi alle spalle la cupezza e il pessimismo che la diffusione del covid19 aveva generato negli animi di tutti” afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, analizzando i risultati della ricerca.

“L’abbattimento seppure parziale delle restrizioni dettate dal Governo a causa della pandemia, rappresenta metaforicamente la caduta di un muro: quello dell’incertezza, della paura, dell’incognita. Ora si ha davvero la sensazione di poter riassaporare una vacanza con spensieratezza, o quanto meno una vacanza che abbia lo scopo terapeutico di riparare i danni causati dai lunghi e gravosi periodi di lockdown e sappia tenere lontana anche per poco la spirale delle preoccupazioni”.

“I nostri concittadini dimostrano sempre più di avere tanta voglia d’Italia – prosegue Bocca – Nella maggioranza dei casi, a vincere sarà il turismo di prossimità: non solo si resterà nel proprio Paese, ma anche in località vicine alla propria regione di appartenenza. Leggo questo approccio come una nuova tendenza: ciò che è più facilmente accessibile è anche maggiormente godibile. Un concetto semplice di cui si era in parte perso il valore negli anni pre-pandemici. Il progetto di viaggio inoltre, è stato in questo caso potenziato dal fatto che la festività del 2 giugno cadrà nella giornata di giovedì”.

“L’albergo torna ad essere visto come un porto sicuro, questo anche grazie allo scrupolo ed alla meticolosità con cui nelle nostre imprese abbiamo applicato i protocolli sanitari. A sceglierlo come luogo del proprio soggiorno sarà il 23% degli intervistati, ottenendo il secondo posto rispetto alla casa di parenti o amici (31,2%).

“Sono sempre meno gli italiani che decideranno di restare a casa per paura del contagio – rivela Bocca - Questo è il segno che siamo sulla via della guarigione in tutti i sensi, e che il panico causato dalla pandemia anche a livello psicologico probabilmente sta rientrando del tutto”.

“Resta il dramma di coloro che non partiranno per problemi economici (34%) – conclude il presidente di Federalberghi – L’impegno deve essere ecumenico. Noi faremo la nostra parte, ma politica e istituzioni dovranno tenere conto del fatto che la vacanza è un bene primario per tutti”.

Mangiare in hotel, viaggio intorno a un mondo che cambia. Federalberghi presenta a Parma il "Rapporto sulla Ristorazione in albergo”

“Un pezzo forte del nostro settore per fabbricare futuro”

Viaggio intorno all’universo della ristorazione negli hotel, ovvero un mondo che cambia, si evolve e racconta le sue tendenze all’interno di un’impresa che non si ferma mai: l’albergo.

Come il pianeta della ricettività va adeguandosi e rinnovandosi in tema di food & beverage? Quali sono i punti di forza delle imprese in questo ambito rispetto alle nuove esigenze del turista di oggi?  E’ il fil rouge dal quale ha preso corpo la ricerca condotta da Federalberghi e basata su interviste mirate fatte a circa 1300 imprenditori del settore, rilevando le principali caratteristiche dei servizi enogastronomici offerti dalle strutture turistico ricettive.

“Rapporto sulla ristorazione in albergo”, è il titolo dell’indagine che presentata in anteprima proprio nella città di Parma, in apertura dei lavori della 72a Assemblea Generale della Federalberghi.

Dopo due anni di difficoltà dovuti alla pandemia, il gotha dell’hôtellerie italiana si è incontrato finalmente “in presenza” nella capitale italiana della cultura enogastronomica. Con il presidente Bernabò Bocca, che ha presentato la relazione sull’anno turistico 2021, si sono alternernati sul palco il Governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ed il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. Per il Comune di Parma era presente l’assessore per le Attività Produttive, Turismo, Commercio e Sicurezza Urbana, Cristiano Casa. Nel corso della giornata inaugurale si è svolta inoltre la tavola rotonda, moderata da Andrea Pancani de La7, “Enogastronomia e turismo testimonial del brand Italia” cui hanno partecipato accanto al presidente Bocca lo chef pluristellato Carlo Cracco, l’amministratore delegato di ENIT Roberta Garibaldi e il presidente della Fondazione Italiana Sommelier, Franco Maria Ricci.

“Siamo fieri di introdurre questo tema nella patria dell’enogastronomia – afferma il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Arriviamo qui a Parma a ridosso di Cibus. il salone internazionale dell’alimentazione. Siamo nello stesso territorio e come imprenditori della ricettività siamo sempre più coinvolti da un pezzo importante del nostro settore, quello della ristorazione, che pretende grande cura e vive di contaminazioni assorbendo le innovazioni che si scoprono viaggiando in tutto il mondo. E’ evidente che un’azienda alberghiera oggi si deve evolvere velocemente guardando alle esigenze mutate e mutevoli del turista del terzo millennio. La nostra indagine – prosegue Bocca - rivela che la gran parte degli intervistati intende potenziare e cambiare il servizio offerto tramite ristorante e/o bar. Le formule tecniche per procedere in questo senso sono svariate, l’importante oggi è operare il cambiamento. Con quello che rappresenta il nostro lavoro – conclude Bocca – noi ci sentiamo fabbricatori di futuro”.

Locazioni brevi: La Corte di Giustizia dell'Unione Europea conferma gli obblighi a carico degli intermediari

I Portali dovranno comunicare all'Amministrazione finanziaria i dati degli host e i loro recapiti, nonchè il numero di pernottamenti e le unità abitative

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha pronunciato oggi un'interessante sentenza in materia di locazioni brevi.

Il caso riguarda la legge belga che obbliga gli intermediari, inclusi i portali di prenotazione, a comunicare all’amministrazione finanziaria i dati degli host e i loro recapiti nonché il numero di pernottamenti e le unità abitative gestite nell’anno precedente al fine di identificare i soggetti debitori di un’imposta regionale sugli esercizi ricettivi turistici e i loro redditi imponibili.

A giudizio della Corte, la norma belga ricade nel settore tributario e deve di conseguenza essere considerata esclusa dall’ambito di applicazione della direttiva sul commercio elettronico, come invece aveva chiesto Airbnb. I portali saranno quindi tenuti a comunicare i dati richiesti dall'amministrazione.

La Corte tornerà presto a occuparsi della materia. Domani a Lussemburgo si svolgerà l'udienza dibattimentale sulla domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato italiano nell'ambito della causa sul decreto-legge n. 50 del 2017, ai sensi del quale i portali devono operare una ritenuta del 21% sull’ammontare dei corrispettivi riscossi per conto delle locazioni brevi non imprenditoriali e devono trasmettere all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai contratti di locazione breve conclusi tramite i portali stessi.

Secondo le stime elaborate dal Centro studi di Federalberghi, che monitora costantemente il mercato online con la collaborazione di tre enti indipendenti (le italiane Incipit Consulting srl e EasyConsulting srl e la statunitense Inside Airbnb), nei cinque anni di mancata applicazione della norma, Airbnb ha omesso di versare imposte per oltre 750 milioni di euro.

Albergatori e Regione Piemonte, insieme per l’ospitalità dei rifugiati ucraini

Chiesa “Un gesto di solidarietà di fronte al dramma della guerra”

Recentemente è stata firmata la convenzione tra Regione Piemonte e le Associazioni di categoria degli albergatori piemontesi per la disponibilità di strutture di accoglienza temporanee a carattere ricettivo per ospitare i profughi ucraini provenienti dalle zone di guerra.

La convenzione, tra i firmatari anche Federalberghi Piemonte, assicura condizioni uniformi di ospitalità e stabilisce le tariffe per i diversi tipi di sistemazione.

“Si tratta di un periodo decisamente drammatico che ci colpisce tutti profondamente – dichiara il Comm. Giorgi Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo e componente del Consiglio direttivo di Federalberghi Piemonte – nel quale, fin dalle battute iniziali dell’evento bellico che ha posto in emergenza un’intera nazione, la categoria si è immediatamente messa a disposizione della popolazione ucraina in difficoltà; sono diverse le iniziative di accoglienza che singoli operatori del settore turistico-ricettivo hanno già intrapreso e che ci sono state segnalate dalle Associazioni territoriali. La Convenzione regionale, per la quale ringraziamo il Presidente Cirio e l’Assessore Gabusi, ha lo scopo di rispondere più efficacemente e su un periodo più lungo».

Dopo la Pasqua, ponte di Liberazione: in viaggio oltre 9mln di intaliani per la festa del 25 Aprile, il Belpaese in pole position, destinazioni top le Città d'Arte. Giro d'affari di oltre 4 mld

"L’albergo torna ad essere alloggio preferito"

“A giudicare dai nostri dati, siamo felici di poter constatare che i milioni di italiani partiti per le festività di Pasqua non sono stati un abbaglio. Non è episodica in sostanza la scelta di viaggiare, si torna invece a programmare una vacanza a stretto giro anche in occasione del ponte del 25 aprile, che quest’anno il calendario fa cadere per una fortunata congiuntura nella giornata di lunedì”.

L’analisi del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, in riferimento al movimento turistico degli italiani in occasione della Festa della Liberazione, è in linea con i risultati dell’indagine effettuata dalla ACS Marketing Solutions per conto della Federalberghi. Circa il 92% del campione preso in esame resterà infatti in Italia e le città d’arte saranno le destinazioni preferite (31%). A seguire il mare, la montagna, le terme e i laghi. C’è tanta voglia di progettare vacanze e il giro di affari che verrà generato sarà di oltre 4 miliardi di euro.

“Voglio ricordare che in occasione del ponte pasquale una città come Venezia ha registrato la presenza di 130mila visitatori al giorno. Con la festa della Liberazione altre città d’arte avranno il loro riscatto. Io credo che ci si debba emozionare di fronte ad una situazione che fino a poco tempo fa, a causa della pandemia, sembrava irraggiungibile”.

“La scelta del soggiorno fa anche riflettere sulla solidità delle nostre imprese, contro tutto e contro tutti – aggiunge Bocca – Secondo la nostra indagine, l’alloggio preferito dei viaggiatori sarà l’albergo (34,1%), che sorpassa in questo 25 aprile la scelta della casa di parenti ed amici (22,5%). E’ un segnale importante per noi: significa che siamo nella direzione giusta e che gli alberghi vengono percepiti come luoghi di totale sicurezza”.

“La speranza per noi – conclude il presidente degli albergatori italiani – è che si possa ridurre drasticamente la percentuale di nostri concittadini che non andranno in vacanza per motivi economici (39,9%). La vacanza deve tornare ad essere accessibile a tutti”.

Pasqua 2022 all'insegna del viaggio: partiranno 14 mln di italiani di italiani, la maggioranza resterà nel Belpaese (89,5%), giro di affari di 7 mld

"Non si può cantare vittoria, ma è un bel segnale, le nostre strutture percepite sempre più come luoghi sicuri

“A dispetto delle difficoltà oggettive che avrebbero potuto ostacolare il progetto di un viaggio, gli italiani confermano la predilezione per le festività pasquali, intese come momento di riposo e relax in anticipo sull’estate. Saranno 14 milioni a mettersi in movimento per le destinazioni preferite tra mare, città d’arte, montagna, laghi e località termali, principalmente (quasi il 90%) all’interno dei confini del nostro Paese, mentre solo il rimanente 10% opterà per un viaggio all’estero”.

Trapela un filo di ottimismo dalle parole del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine sul movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2022.

“A giudicare dalla massa critica di persone che si metteranno in viaggio, viene spontaneo pensare che ciò sia la manifestazione chiara di una maggiore sicurezza e senso di libertà da parte dei nostri connazionali – sottolinea Bocca - L’eliminazione delle più serrate restrizioni dovute al covid e dettate nell’ultimo decreto per il periodo post pandemico hanno senz’altro sortito il loro effetto in termini di pianificazione e maggior predisposizione alle grandi partenze. Per noi la Pasqua rappresenta un test importantissimo in previsione della regina della vacanze che è solitamente l’estate. Quest’anno poi, alcuni di coloro che si metteranno in viaggio (parliamo di un 24,9%) avranno l’opportunità di allungare ancora un po’ il soggiorno fuori casa grazie al calendario che fa cadere, a ridosso della settimana santa, la festività del 25 aprile”.

“E’ segno che siamo nella direzione giusta per far ripartire un comparto che si conferma strategico per l’economia di tutto il Paese, creando un giro di affari di 7,06 miliardi di euro – prosegue il presidente della Federalberghi – Siamo consapevoli che non si possa cantare vittoria. Nel nostro settore siamo stati praticamente sotto le macerie a causa dei due anni di pandemia. Oggi, con il conflitto in corso tra Russia e Ucraina che affligge gli animi di tutti noi, è come se avessimo una nube all’orizzonte”.

“Dai dati rilevati dall’indagine si evidenzia che le nostre strutture sono la scelta ideale per oltre il 25% degli intervistati. Ciò fa comprendere che esse sono percepite come luoghi sicuri, in cui si vigila in modo estremamente accurato sul rispetto delle regole sanitarie. Malgrado l’abbattimento delle restrizioni – conclude Bocca - riteniamo sia essenziale procedere con prudenza, dando la possibilità ai visitatori di sentirsi protetti dai nostri protocolli”.

La provincia di Cuneo in rappresentanza del Piemonte ha ottenuto ottimi piazzamenti alla sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana di Rimini Expo

Chiapella, “Grandi risultati per grandi professionalità nell’eccellenza dell’enogastronomia”

Dal 27 al 30 marzo Rimini Expo ha ospitato la sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana organizzati da Fic, Federazione Italiana Cuochi; la Regione Piemonte è stata rappresentata dall’Associazione Cuochi Provincia Granda.

La squadra era composta da Andrea Serale dell’IIS “Giolitti Bellisario” di Mondovì accompagnato dai Proff. Silvio Pellegrino e Paolo Peirano, Jonathan Andreis e Pietro Chiesa dell’IIS “Virginio-Donadio” di Dronero accompagnato dal Prof. Fabrizio Frongia con il coordinamento del Prof. Marcello Comba e la presenza costante di Caterina Quaglia, responsabile regionale e provinciale Lady Chef della Fic.

La competizione ha visto Andrea Serale vincere la medaglia d’oro al termine del concorso per miglior allievo, Silvana Musej ha raggiunto l’argento nel “Trofeo Miglior Professionista Lady Chef” e la menzione speciale Life Foster, Silvia Facello ha partecipato alla “Squadre Team Lady Chef” cucinando nel rispetto delle regole di un vero e proprio concorso.

Silvana Musej con Jonathan Andreis e Fabrizio Frongia con Pietro Chiesa hanno gareggiato alla Mistery Box, con la consegna finale dell’attestato di partecipazione; Fabrizio Frongia e Pietro Chiesa hanno vinto la medaglia d’oro dopo aver disputato ben tre gare.

“Esprimo – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – i più vivi complimenti all’intera squadra dell’Associazione Cuochi Provincia Granda per la partecipazione in rappresentanza della Regione Piemonte e per gli ottimi risultati conseguiti; si tratta di un enorme prestigio per la nostra Provincia”.

“L’essere chiamati – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio – a rappresentare la Regione Piemonte ad un competizione nazionale dimostra ancora una volta il livello di perfezione e capacità professionale raggiunto dagli Chef della provincia di Cuneo e dall’intero comparto turistico della Granda”.

“Si è trattato – conclude Caterina Quaglia, responsabile regionale e provinciale Lady Chef – di una partecipazione importante per la nostra squadra e colgo l’occasione per esprimere i miei più vivi complimenti agli studenti, ai docenti accompagnatori ed alle scuole di provenienza per la preparazione, augurando a tutti una crescita professionale continua”.

Silvana Musej, Lady Chef della provincia di Cuneo, in gara nella sesta edizione di Campionati della Cucina Italiana dopo la medaglia d’argento dell’anno scorso

Chiapella, “Dopo il Festival di San Remo, un’altra partecipazione che da prestigio al Piemonte ed alla Granda”

Rimini Expo ospiterà dal 27 al 30 marzo i Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla Fic, Federazione Italiana Cuochi, quest’anno giunti alla sesta edizione. L’Associazione Cuochi Provincia Granda sarà presente con una propria rappresentanza anche per la Regione Piemonte

Dopo la medaglia d’argento del 2021 e l’attività svolta nelle cucine sanremesi durante la recente edizione del Festival della Canzone italiana, ci riprova. Silvana Musej, chef del Relais Cuba di Cuneo si rimette in gioco raddoppiando l’impegno, accompagnata dalla responsabile Lady Chef regionale Caterina Quaglia, proponendo il prossimo 27 marzo una preparazione legata alla stagionalità dei prodotti del territorio.

“Infaticabile ed inarrestabile – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – dimostra la sua tenacia e caparbietà nel lavoro e quanta cura mette nella scelta degli ingredienti”.

“Le faccio i miei migliori auguri – sottolinea Chiapella – a nome della nostra organizzazione per il prestigio che tale partecipazione porterà alla Regione Piemonte ed in particolare alla nostra Provincia”.

“La partecipazione alla competizione – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - di Lady Chef facenti parte dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, componente importante dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, non può che riempirci d’orgoglio e renderci felici per i risultati che potranno essere raggiunti”.

“Ringrazio – afferma Silvana Musej – i presidenti Chiapella e Chiesa per i complimenti ed il supporto quotidiano di Confcommercio e dell’Associazione Albergatori; si tratta di un appuntamento prestigioso ed impegnativo, che richiede ore ed ore di prove ed esercizio e dedizione sottratte all’attività lavorativa quotidiana ed alla famiglia, ma che offre una soddisfazione finale indescrivibile”.

“La mia partecipazione – precisa Silvana - vuole essere la dimostrazione che con l’impegno e la dedizione si possono raggiungere gli obiettivi desiderati”.

Il 29 marzo si svolgerà la gara per il contest Mistery Box nel quale la Lady Chef Silvana Musej sarà capitano di squadra con lo studente Jonathan Andreis dell’IIS “Virginio Donadio” di Dronero.

Alla competizione parteciperanno anche lo studente Pietro Chiesa sempre di Dronero con il capitano di squadra Fabrizio Frongia ed il coordinamento del docente Marcello Comba e l’allievo Andrea Serale dell’IIS “G.Giolitti” di Mondovì affiancato dall’insegnante Silvio Pellegrino per il trofeo di miglior allievo di istituti alberghieri.

“Sicurezza Partecipata”, confronto costruttivo sull’attuazione del protocollo d’intesa tra Confcommercio e Ministero dell’Interno

Presenti le Autorità di Pubblica Sicurezza, le rappresentanze delle Ascom territoriali e i dirigenti dei sindacati provinciali di gioiellerie, stazioni di servizio, negozi di abbigliamento e calzature e titolari di farmacie

“Il convegno di ieri sera – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – è stato un interessante momento di confronto con i vertici delle Forze dell’Ordine per l’attuazione delle misure di sicurezza opportune per elevare il livello di protezione delle attività commerciali”.
La serata è stata aperta con la lettura, da parte del segretario generale di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo - dr. Marco Manfrinato del messaggio di saluto inviato da s.e. il Prefetto di Cuneo - dr.ssa Fabrizia Triolo, assente per inderogabili impegni istituzionali; relatori d’eccezione, il dr. Nicola Parisi - Questore di Cuneo, il col. Giuseppe Carubia - Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il col. Luca Albertario - Comandante provinciale della Guardia di Finanza ed il dr. Corrado  Busano - dirigente della Polizia Postale.
Il dr. Valter Noli - referente commerciale di Securshop, partner accreditato di Confcommercio, ha illustrato il ventaglio di strumenti e servizi per protezione delle attività commerciali quali i più aggiornati apparati di videoallarme antirapina/antintrusione e antiaggressione collegati direttamente con le sale operative delle FF.OO e il  nuovo sistema integrato di protezione digitale “Intrusion Detection & Protection” per la difesa attiva da attacchi digitali, operati sempre con maggior frequenza e intensità dai cyber-criminali della rete.
È fondamentale la collaborazione proattiva tra Confcommercio e le autorità di Pubblica Sicurezza - precisa Chiapella, al fine di sensibilizzare efficacemente le nostre imprese
associate sulla cultura della sicurezza e sul contributo al presidio del territorio, sia fisico che digitale.
Nutrita la platea presente in sala, formata dai rappresentanti delle Ascom territoriali e dei Sindacati provinciali interessati, quali le gioiellerie di Federpreziosi, i gestori di  stazioni di servizio e distributori di carburante di Figisc, i negozi di abbigliamento e calzature di Federazione Moda Italia, i titolari di farmacie di Federfarma; presente anche il  Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo.

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Una delegazione di portieri d’albergo “veterani” dell’associazione mondiale de Les Clefs dOr sceglie Cuneo per la sua prima riunione

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Locazioni brevi: La Corte di Giustizia dell'Unione Europea conferma gli obblighi a carico degli intermediari

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Albergatori e Regione Piemonte, insieme per l’ospitalità dei rifugiati ucraini

Chiesa “Un gesto di solidarietà di fronte al dramma della guerra”