Associazione Albergatori

Associazione Albergatori

Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo

L’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici è il sindacato unitario del settore turistico della Provincia di Cuneo, aderente alla “Confcommercio-Imprese per l’Italia Provincia di Cuneo”. La sede provinciale è presso la medesima – Via A. Avogadro n. 32 – Cuneo. Per effetto del doppio inquadramento tutti i soci delle singole Associazioni territoriali appartenenti al settore del turismo sono automaticamente soci dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici.

Le Associazioni territoriali della provincia di Cuneo sono:

ASCOM CUNEO           Via A. Avogadro 32
ASCOM ALBA               P.za S. Paolo n. 3
ASCOM BRA                 Via Euclide Milano 8
ASCOM CARRU'           Via Zavatteri n. 1
ASCOM CEVA               Via A. Doria n. 18
ASCOM FOSSANO       Via San Michele 25
ASCOM MONDOVI'       Piazza Roma 2
ASCOM SALUZZO         Via Torino 44
ASCOM SAVIGLIANO    Via Mabellini n. 2/1

All’interno dell’Associazione Albergatori Esercenti Operatori Turistici della provincia di Cuneo sono ricomprese le seguenti categorie:

  • - L’Associazione Cuochi Provincia Granda
  • - FAITA – FederCamping  rappresenta e tutela gli interessi ed i diritti delle imprese turistico-ricettive dell’aria aperta (camping e villaggi turistici)
  • - FEDERALBERGHI – Federazione delle Associazioni italiana degli alberghi e hotels - rappresenta le esigenze e le proposte delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni politiche, economiche e sindacali
  • - FEDERALBERGHI EXTRA - Sindacato italiano delle attività ricettive extralberghiere di bed & breakfast, affittacamere e locande, case... 
  • - FIAVET -  Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, è una associazione di imprese che raggruppa e rappresenta le agenzie di viaggio e imprese turistiche.
  • - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è una associazione del settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. Essa rappresenta e assiste bar, ristoranti, pizzeria, gelaterie, pasticcerie, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mense, ristorazione multilocalizzata, emettitori buoni pasto e casinò.
  • - SILB-FIPE - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. La mission è offrire ai singoli soci, competenze specifiche nel settore, tutela legale, assistenza politico-sindacale, promuovendo la formazione e la crescita professionale  di impresa e fornendo strumenti di orientamento e di sviluppo.

Infine l’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo in collaborazione con i Consorzi Turistici della provincia di Cuneo: 
Cônitours - Consorzio Operatori Turistici Provincia di Cuneo, Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, Consorzio Terre Reali del Piemonte, Consorzio Valle Maira offre l’opportunità di far sognare, scoprire, organizzare, costruire e infine prenotare la vacanza in provincia di Cuneo. 

Giunta Esecutiva
Comm. Giorgio Chiesa Presidente
Danilo Rinaudo Vice Presidente Vicario
Carlo Giorgio Comino Vice presidente
Giacomo Badellino Vice Presidente
Federica Toselli Vice Presidente
Alessandro Pavesio Vice Presidente
Silvia Ferrero Membro della Giunta
Andrea Silvestro Membro della Giunta
Nicola Gallina Membro della Giunta
Umberto Ferrondi Membro della Giunta
Daniele Lubatti Membro della Giunta
Mattia Germone Membro della Giunta
Francesco Modaffari Membro della Giunta
Michele Pianetta Membro della Giunta
Marco Bertorello Membro della Giunta
Consiglio Direttivo
Andrea Macario Consiglio Direttivo
Elio Parola Consiglio Direttivo
Marco Basso Consiglio Direttivo
Massimo Camia Consiglio Direttivo
Renzo Montà Consiglio Direttivo
Federico Boglione Consiglio Direttivo
Paolo Pavarino Consiglio Direttivo
Davide Pagliano Consiglio Direttivo
Fabrizio Dho Consiglio Direttivo
Giovanna Maria Ravalli Consiglio Direttivo
Stefano Fornetti Consiglio Direttivo
Giampiero Gianaria Consiglio Direttivo
Manuela Giuganino Consiglio Direttivo
Emilio Aledda Consiglio Direttivo
Giuseppe Carlevaris Consiglio Direttivo
Ferrucccio Ribezzo Consiglio Direttivo
Riccardo Veglia Consiglio Direttivo
Marco Andreis Consiglio Direttivo
Andrea Caula Consiglio Direttivo
Roberta Genre Consiglio Direttivo
Pino Adamo Consiglio Direttivo
Paolo Destefanis Consiglio Direttivo
Alberto Giraudo Consiglio Direttivo
Andrea Delsoglio Consiglio Direttivo
Vincenzo Tarable Consiglio Direttivo
Christian Seymand Consiglio Direttivo
Simona Oliveri Consiglio Direttivo
Ignazio Sanneris Consiglio Direttivo
Fabrizio Pio Consiglio Direttivo

Pasqua 2022 all'insegna del viaggio: partiranno 14 mln di italiani di italiani, la maggioranza resterà nel Belpaese (89,5%), giro di affari di 7 mld

"Non si può cantare vittoria, ma è un bel segnale, le nostre strutture percepite sempre più come luoghi sicuri

“A dispetto delle difficoltà oggettive che avrebbero potuto ostacolare il progetto di un viaggio, gli italiani confermano la predilezione per le festività pasquali, intese come momento di riposo e relax in anticipo sull’estate. Saranno 14 milioni a mettersi in movimento per le destinazioni preferite tra mare, città d’arte, montagna, laghi e località termali, principalmente (quasi il 90%) all’interno dei confini del nostro Paese, mentre solo il rimanente 10% opterà per un viaggio all’estero”.

Trapela un filo di ottimismo dalle parole del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine sul movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2022.

“A giudicare dalla massa critica di persone che si metteranno in viaggio, viene spontaneo pensare che ciò sia la manifestazione chiara di una maggiore sicurezza e senso di libertà da parte dei nostri connazionali – sottolinea Bocca - L’eliminazione delle più serrate restrizioni dovute al covid e dettate nell’ultimo decreto per il periodo post pandemico hanno senz’altro sortito il loro effetto in termini di pianificazione e maggior predisposizione alle grandi partenze. Per noi la Pasqua rappresenta un test importantissimo in previsione della regina della vacanze che è solitamente l’estate. Quest’anno poi, alcuni di coloro che si metteranno in viaggio (parliamo di un 24,9%) avranno l’opportunità di allungare ancora un po’ il soggiorno fuori casa grazie al calendario che fa cadere, a ridosso della settimana santa, la festività del 25 aprile”.

“E’ segno che siamo nella direzione giusta per far ripartire un comparto che si conferma strategico per l’economia di tutto il Paese, creando un giro di affari di 7,06 miliardi di euro – prosegue il presidente della Federalberghi – Siamo consapevoli che non si possa cantare vittoria. Nel nostro settore siamo stati praticamente sotto le macerie a causa dei due anni di pandemia. Oggi, con il conflitto in corso tra Russia e Ucraina che affligge gli animi di tutti noi, è come se avessimo una nube all’orizzonte”.

“Dai dati rilevati dall’indagine si evidenzia che le nostre strutture sono la scelta ideale per oltre il 25% degli intervistati. Ciò fa comprendere che esse sono percepite come luoghi sicuri, in cui si vigila in modo estremamente accurato sul rispetto delle regole sanitarie. Malgrado l’abbattimento delle restrizioni – conclude Bocca - riteniamo sia essenziale procedere con prudenza, dando la possibilità ai visitatori di sentirsi protetti dai nostri protocolli”.

La provincia di Cuneo in rappresentanza del Piemonte ha ottenuto ottimi piazzamenti alla sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana di Rimini Expo

Chiapella, “Grandi risultati per grandi professionalità nell’eccellenza dell’enogastronomia”

Dal 27 al 30 marzo Rimini Expo ha ospitato la sesta edizione dei Campionati della Cucina Italiana organizzati da Fic, Federazione Italiana Cuochi; la Regione Piemonte è stata rappresentata dall’Associazione Cuochi Provincia Granda.

La squadra era composta da Andrea Serale dell’IIS “Giolitti Bellisario” di Mondovì accompagnato dai Proff. Silvio Pellegrino e Paolo Peirano, Jonathan Andreis e Pietro Chiesa dell’IIS “Virginio-Donadio” di Dronero accompagnato dal Prof. Fabrizio Frongia con il coordinamento del Prof. Marcello Comba e la presenza costante di Caterina Quaglia, responsabile regionale e provinciale Lady Chef della Fic.

La competizione ha visto Andrea Serale vincere la medaglia d’oro al termine del concorso per miglior allievo, Silvana Musej ha raggiunto l’argento nel “Trofeo Miglior Professionista Lady Chef” e la menzione speciale Life Foster, Silvia Facello ha partecipato alla “Squadre Team Lady Chef” cucinando nel rispetto delle regole di un vero e proprio concorso.

Silvana Musej con Jonathan Andreis e Fabrizio Frongia con Pietro Chiesa hanno gareggiato alla Mistery Box, con la consegna finale dell’attestato di partecipazione; Fabrizio Frongia e Pietro Chiesa hanno vinto la medaglia d’oro dopo aver disputato ben tre gare.

“Esprimo – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – i più vivi complimenti all’intera squadra dell’Associazione Cuochi Provincia Granda per la partecipazione in rappresentanza della Regione Piemonte e per gli ottimi risultati conseguiti; si tratta di un enorme prestigio per la nostra Provincia”.

“L’essere chiamati – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio – a rappresentare la Regione Piemonte ad un competizione nazionale dimostra ancora una volta il livello di perfezione e capacità professionale raggiunto dagli Chef della provincia di Cuneo e dall’intero comparto turistico della Granda”.

“Si è trattato – conclude Caterina Quaglia, responsabile regionale e provinciale Lady Chef – di una partecipazione importante per la nostra squadra e colgo l’occasione per esprimere i miei più vivi complimenti agli studenti, ai docenti accompagnatori ed alle scuole di provenienza per la preparazione, augurando a tutti una crescita professionale continua”.

Silvana Musej, Lady Chef della provincia di Cuneo, in gara nella sesta edizione di Campionati della Cucina Italiana dopo la medaglia d’argento dell’anno scorso

Chiapella, “Dopo il Festival di San Remo, un’altra partecipazione che da prestigio al Piemonte ed alla Granda”

Rimini Expo ospiterà dal 27 al 30 marzo i Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla Fic, Federazione Italiana Cuochi, quest’anno giunti alla sesta edizione. L’Associazione Cuochi Provincia Granda sarà presente con una propria rappresentanza anche per la Regione Piemonte

Dopo la medaglia d’argento del 2021 e l’attività svolta nelle cucine sanremesi durante la recente edizione del Festival della Canzone italiana, ci riprova. Silvana Musej, chef del Relais Cuba di Cuneo si rimette in gioco raddoppiando l’impegno, accompagnata dalla responsabile Lady Chef regionale Caterina Quaglia, proponendo il prossimo 27 marzo una preparazione legata alla stagionalità dei prodotti del territorio.

“Infaticabile ed inarrestabile – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – dimostra la sua tenacia e caparbietà nel lavoro e quanta cura mette nella scelta degli ingredienti”.

“Le faccio i miei migliori auguri – sottolinea Chiapella – a nome della nostra organizzazione per il prestigio che tale partecipazione porterà alla Regione Piemonte ed in particolare alla nostra Provincia”.

“La partecipazione alla competizione – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo - di Lady Chef facenti parte dell’Associazione Cuochi Provincia Granda, componente importante dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, non può che riempirci d’orgoglio e renderci felici per i risultati che potranno essere raggiunti”.

“Ringrazio – afferma Silvana Musej – i presidenti Chiapella e Chiesa per i complimenti ed il supporto quotidiano di Confcommercio e dell’Associazione Albergatori; si tratta di un appuntamento prestigioso ed impegnativo, che richiede ore ed ore di prove ed esercizio e dedizione sottratte all’attività lavorativa quotidiana ed alla famiglia, ma che offre una soddisfazione finale indescrivibile”.

“La mia partecipazione – precisa Silvana - vuole essere la dimostrazione che con l’impegno e la dedizione si possono raggiungere gli obiettivi desiderati”.

Il 29 marzo si svolgerà la gara per il contest Mistery Box nel quale la Lady Chef Silvana Musej sarà capitano di squadra con lo studente Jonathan Andreis dell’IIS “Virginio Donadio” di Dronero.

Alla competizione parteciperanno anche lo studente Pietro Chiesa sempre di Dronero con il capitano di squadra Fabrizio Frongia ed il coordinamento del docente Marcello Comba e l’allievo Andrea Serale dell’IIS “G.Giolitti” di Mondovì affiancato dall’insegnante Silvio Pellegrino per il trofeo di miglior allievo di istituti alberghieri.

“Sicurezza Partecipata”, confronto costruttivo sull’attuazione del protocollo d’intesa tra Confcommercio e Ministero dell’Interno

Presenti le Autorità di Pubblica Sicurezza, le rappresentanze delle Ascom territoriali e i dirigenti dei sindacati provinciali di gioiellerie, stazioni di servizio, negozi di abbigliamento e calzature e titolari di farmacie

“Il convegno di ieri sera – afferma Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – è stato un interessante momento di confronto con i vertici delle Forze dell’Ordine per l’attuazione delle misure di sicurezza opportune per elevare il livello di protezione delle attività commerciali”.
La serata è stata aperta con la lettura, da parte del segretario generale di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo - dr. Marco Manfrinato del messaggio di saluto inviato da s.e. il Prefetto di Cuneo - dr.ssa Fabrizia Triolo, assente per inderogabili impegni istituzionali; relatori d’eccezione, il dr. Nicola Parisi - Questore di Cuneo, il col. Giuseppe Carubia - Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il col. Luca Albertario - Comandante provinciale della Guardia di Finanza ed il dr. Corrado  Busano - dirigente della Polizia Postale.
Il dr. Valter Noli - referente commerciale di Securshop, partner accreditato di Confcommercio, ha illustrato il ventaglio di strumenti e servizi per protezione delle attività commerciali quali i più aggiornati apparati di videoallarme antirapina/antintrusione e antiaggressione collegati direttamente con le sale operative delle FF.OO e il  nuovo sistema integrato di protezione digitale “Intrusion Detection & Protection” per la difesa attiva da attacchi digitali, operati sempre con maggior frequenza e intensità dai cyber-criminali della rete.
È fondamentale la collaborazione proattiva tra Confcommercio e le autorità di Pubblica Sicurezza - precisa Chiapella, al fine di sensibilizzare efficacemente le nostre imprese
associate sulla cultura della sicurezza e sul contributo al presidio del territorio, sia fisico che digitale.
Nutrita la platea presente in sala, formata dai rappresentanti delle Ascom territoriali e dei Sindacati provinciali interessati, quali le gioiellerie di Federpreziosi, i gestori di  stazioni di servizio e distributori di carburante di Figisc, i negozi di abbigliamento e calzature di Federazione Moda Italia, i titolari di farmacie di Federfarma; presente anche il  Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo.

Protocollo d'intesa tra Federalberghi e Faita-Federcamping

Alleanza strategica al servizio delle imprese dell'ospitalità

Federalberghi e Faita-Federcamping, organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative delle imprese turistico-ricettive, hanno stipulato un protocollo d’intesa, impegnandosi a una collaborazione quotidiana con l’obiettivo di realizzare una migliore tutela delle imprese e di ampliare la gamma dei servizi di assistenza e consulenza offerti ai soci.

L’accordo prevede inoltre la realizzazione di progetti speciali, con un’attenzione particolare alla diffusione di buone prassi in materia di accessibilità, sostenibilità e digitalizzazione, alla formazione continua dei lavoratori e degli imprenditori e al raccordo tra le imprese e il sistema dell’istruzione e formazione tecnica e professionale.

Con questa intesa, si consolida un rapporto storico di collaborazione tra le due federazioni, che dal 1979 stipulano congiuntamente il CCNL Turismo, nel 1991 sono stati tra i soci fondatori dell’Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo (EBNT), nel 2013 hanno costituito il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti da aziende del settore Turismo (FAST) e a partire dal mese di aprile 2022 condivideranno la medesima sede.

“Con questo nuovo accordo – sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi - le imprese avranno a disposizione strumenti più efficaci ed incisivi per il rilancio dell’offerta. Inoltre, gli sarà possibile accrescere la qualità dei servizi forniti alla clientela, questo allo scopo di aiutare il comparto turistico a uscire da una fase di crisi profonda generata dagli effetti della pandemia”.

Alberto Granzotto, presidente di Faita–Federcamping, evidenzia che “si parte dalle necessità primarie degli imprenditori per un rilancio effettivo e rapido del turismo italiano il cui fulcro è nell’ospitalità e le cui imprese hanno diritto ad una interlocuzione attenta e specifica”.

Il sistema ricettivo italiano produce ogni anno un valore aggiunto di oltre 27 miliardi di euro. Alberghi e campeggi ne costituiscono la colonna portante, esprimendo il 69,2% della capacità ricettiva (3,6 milioni di posti letto su un totale di 5,2), in cui vengono ospitati ogni anno circa 350 milioni di pernottamenti (l’80% su un totale di 436,7 milioni) e trovano lavoro 375 mila dipendenti.

Giovani e turismo: un binomio da rafforzare

Federalberghi e la Rete degli ITS Turismo firmano un accordo quadro di collaborazione

Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico-ricettive italiane e la Rete degli Istituti tecnici superiori per il Turismo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per rendere strutturali e organici i rapporti reciproci.

Gli obiettivi dell’intesa sono lo sviluppo nei territori dell’interscambio tra il sistema dell’istruzione superiore e le imprese attraverso la creazione di reti funzionali tra ITS e sistemi turistici, l’orientamento delle scelte professionali dei giovani e la riduzione delle distanze tra le competenze degli studenti e i fabbisogni professionali delle imprese, anche attraverso la partecipazione degli imprenditori alle attività didattiche in qualità di docenti.

Secondo Federalberghi: “Questo accordo rappresenta un passo importante per fornire risposte concrete ai fabbisogni professionali delle imprese turistiche”.

“I risultati preliminari di un’indagine realizzata dal Centro studi di Federalberghi testimoniano – prosegue la federazione - che la totalità (99,4%) delle imprese intervistate giudica “difficile” o “molto difficile” trovare personale qualificato e individua della discrasia tra le competenze dei candidati e i fabbisogni delle imprese uno dei principali ostacoli all’ingresso nel mondo del lavoro”.

Secondo l’indagine di Federalberghi, le competenze tecnico professionali di più difficile reperimento sono quelle economico-finanziarie (91%) e di comunicazione e marketing (88%).

Non è un caso, perciò, che le aziende ritengano (88% degli intervistati) che gli ITS siano tra le istituzioni scolastiche quelle maggiormente adatte a formare figure di medio-alto profilo.

“I dati forniti dal Ministero dell’istruzione – dichiara il coordinatore della Rete degli ITS Turismo - non lasciano dubbi sull’efficacia di questo particolare percorso di istruzione, che proprio grazie alla sua vicinanza al settore arriva a collocare l’80% dei diplomati: un risultato che ci conforta e ci stimola nel nostro impegno quotidiano di formatori”.

Con il Protocollo, i quattordici ITS Turismo attualmente presenti in Italia e Federalberghi lavoreranno congiuntamente per raggiungere gli obiettivi di efficacia previsti per gli istituti, anche considerando gli impegni che deriveranno dalla nuova legge di riordino attualmente in discussione in Parlamento, sia per colmare il deficit di professionalità testimoniato dalle imprese.

Istat, fatturato dei servizi di alloggio: -32% nel 2021

Federalberghi: per poter andare avanti e tutelare i posti di lavoro, occorre sostenere il settore

Il settore ricettivo ha subito il colpo più duro riguardo le conseguenze della pandemia: a confermarlo, oggi, i numeri che Istat fornisce in riferimento al fatturato dei servizi per il 2021.

Secondo l’ultima indagine fresca di pubblicazione, il ricettivo si conferma uno dei pochi settori ad aver avuto nel 2021 un livello di fatturato inferiore al 2019. Infatti, secondo i dati dello stesso Istituto di statistica, nel 2021 il fatturato dei servizi di alloggio è calato di quasi un terzo rispetto ai livelli 2019 (-32%). Oltretutto, il settore viene da un 2020 ancora peggiore, in cui aveva già perso oltre la metà del fatturato (-54%).

A fronte delle ripercussioni durissime che il contagio ha prodotto nel comparto, resta tuttora difficile per il turismo rialzare la testa ed uscire dalla crisi. Eppure si tratta di un settore che in anni normali rappresenta il 6,2% del valore aggiunto totale dell’economia.

“Il comparto degli alloggi – commenta il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – non è ancora uscito dal tunnel della pandemia e le nuove tensioni internazionali non lasciano molte speranze per il futuro. Gli alberghi italiani non vorrebbero essere costretti a chiedere ulteriori aiuti, ma la verità è che molti di essi non hanno potuto riaprire da marzo 2020 e certo non basta il periodo estivo per permettere di sopravvivere. Ci aspettiamo che la prossima discussione parlamentare sul decreto Sostegni Ter irrobustisca alcuni interventi e ne reintroduca altri”.

In particolare le misure richieste sono: l’estensione dell’esonero contributivo per tutti i rapporti di lavoro stagionale e a tempo indeterminato attivi nel corso del primo semestre, la proroga a tutto il primo semestre del credito d’imposta per canoni di locazione di immobili, il ripristino dell’esonero IMU, il rafforzamento dei provvedimenti sulla possibilità di cessione dei crediti d’imposta, una migliore transizione tra sistemi d’integrazione salariale, la proroga delle moratorie sui finanziamenti in essere e l’estensione delle garanzie sui nuovi finanziamenti.

“La situazione – conclude Bocca – sta diventando ancora più tragica a causa dei rincari nel costo dell’energia e non c’è più molto tempo per salvare un settore cruciale nell’economia del Paese. Sostenere ancora gli alberghi italiani vuol dire permettere alle imprese di salvare migliaia posti di lavoro.”

Rinnovato il Consiglio direttivo di Federalberghi Piemonte, confermato Presidente Alessandro Comoletti di Torino, Michele Pianetta vice vicario, gli altri vice Gianmaria Vincenzi del VCO ed Emilio Zanetta di Novara

Chiesa “La Vice presidenza vicaria nella persona dell’amico e collega Michele Pianetta è un importante riconoscimento del ruolo fondamentale della provincia di Cuneo in ambito turistico”

Nelle scorse settimane si è riunito il rinnovato Consiglio direttivo di Federalberghi Piemonte, l’organizzazione datoriale che riunisce le componenti territoriali della ricettività alberghiera regionale, per il rinnovo delle proprie cariche in scadenza.

Alla presidenza è stato confermato Alessandro Comoletti, rappresentante di Federalberghi Torino e vice Gianmaria Vincenzi del Vco.

Vice presidente vicario è stato nominato Michele Pianetta, rappresentante dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, terzo vice presidente Emilio Zanetta di Novara; tesoriere Alessandro Garelli di Torino.

“Sono onorato – afferma il neo Vice presidente vicario Michele Pianetta – della nomina in rappresentanza della provincia di Cuneo e ringrazio l’amico Giorgio per avermi proposto all’assemblea; mi impegnerò per lo sviluppo del Turismo e nei rapporti con gli enti locali anche per il mio ruolo di Vice presidente di Anci Piemonte”.

“Per posti letto – interviene il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori – la provincia di Cuneo storicamente ha diritto alla vice presidenza vicaria in capo al presidente provinciale; in questo caso ho fatto un passo indietro ed ho voluto fortemente che fosse un giovane come Michele ad assumere questo ruolo, quale riconoscimento delle capacità professionali e segnale di fiducia nei confronti delle nuove leve di imprenditori del Turismo”.

“Plaudo – conclude Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo – alla nomina dell’amico Michele Pianetta a vice presidente vicario di Federalberghi Piemonte, un ruolo importante nell’organizzazione che si rapporta quotidianamente con la Regione Piemonte e gli Enti e le Amministrazioni locali; si tratta del risultato che conferma la bontà dell’attività istituzionale e sindacale della nostra organizzazione.

Completano il Consiglio direttivo di Federalberghi Piemonte Fabio Borio, e Matteo Capuzzo di Federalberghi Torino, Anna Maria di Sessa di Federalberghi VCO, Giorgio Chiesa presidente dell’Associazione Albergatori della provincia di Cuneo, Roberta Brusorio di Federalberghi Novara, Giovanna Scacheri e Valerio Garrone di Federalberghi Alessandria, Alessandro Maio e Claudio Rizzello di Federalberghi Vercelli, Elisabetta Grasso e Ferruccio Ribezzo dell’Associazione Albergatori Albesi e Marco Pincetti dell’Associazione Albergatori di Acqui Terme.

Nominati i vice presidenti dell’Associazione Albergatori, Danilo Rinaudo (vicario), Carlo Giorgio Comino, Giacomo Badellino, Federica Toselli, Alessandro Pavesio

Nella riunione tra i temi affrontati anche il grave problema dell’enorme rincaro dei costi energetici che si sta abbattendo sul costo materie prime ed a cascata si ripercuoterà sui costi finali dei pubblici esercizi e dell’ospitalità in particolare

Chiesa, “impossibile assorbire questi aumenti mantenendo la qualità”

A seguito del rinnovo del proprio Consiglio direttivo provinciale avvenuto lo scorso mese, recentemente si è riunita la Giunta esecutiva dell’Associazione Albergatori per la nomina dei vice presidenti ed affrontare i temi più scottanti del momento per il Turismo.

Sono stati confermati alla vice presidenza Danilo Rinaudo, quale vicario, presidente dell’Ascom di Saluzzo, Carlo Giorgio Comino, presidente dell’Ascom Monregalese, mentre sono stati chiamati a tale ruolo Giacomo Badellino, presidente dell’Ascom di Bra, Federica Toselli, presidente del Sindacato dei Locali da Ballo Silb-Fipe ed Alessandro Pavesio in rappresentanza dell’Associazione Cuochi Provincia Granda.

“La nuova Presidenza – afferma – il Comm. Giorgio Chiesa, presidente dell’Associazione Albergatori Esercenti ed Operatori Turistici della provincia di Cuneo, aderente a Confcommercio - insieme ai gruppi di lavoro su temi specifici ed all’intero Consiglio direttivo sarà di assoluta utilità per affrontare i problemi del Turismo ed accompagnare le aziende a quella rinascita che tutti ci auguriamo ma che dobbiamo costruire insieme alle istituzioni, nazionali e locali”.

“Durante la riunione – precisa Chiesa – è stato affrontato il problema dell’enorme rincaro dei costi energetici e, di conseguenza, delle materie prime che si sta ripercuotendo sulla stessa sostenibilità delle nostre aziende, in quanto senza interventi del Governo centrale è impossibile il mantenimento della qualità dei prodotti utilizzati e del servizio”. “A questo si aggiunge la preoccupazione dei nostri associati che si trovano in situazione di forte disagio a seguito delle norme stringenti legate alla pandemia, della proroga dello stato di emergenza che, per contro, non sono controbilanciate da forme di sostegno quali la proroga delle moratorie sui mutui, della cassa integrazione e del credito d’imposta legato agli affitti”.

“Ringrazio i Colleghi membri di giunta e del consiglio – conclude Chieda – per la collaborazione e disponibilità; il ruolo dell’Associazione, da sempre fondamentale per la base associativa, in questo momento storico risulta quanto mai essenziale per il lavoro comune a favore dello sviluppo del settore nel mandato che dovrà essere di rinascita e crescita”.

Hotel, la grande crisi: -71% di presenze nelle città d'arte

Federalberghi ai Sindacati: senza cassa covid situazione insostenibile

La situazione generata dalla pandemia continua a tartassare il turismo italiano ed in particolar modo il comparto ricettivo. Ad evidenziare il tema della grande crisi per gli hotel sono i dati recentemente diffusi da tutti gli osservatori nonché il desolante scenario delle città d’arte, private del turismo straniero.

La nuova ondata di contagi, inoltre, ha determinato un’ulteriore diminuzione delle già scarse presenze nelle strutture ricettive, aggravandone la situazione economica e finanziaria.

Il quadro assume l’aspetto più allarmante proprio nelle località nelle quali maggiore è il peso delle presenze degli stranieri.

Per scongiurare la deflagrazione della crisi, il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, si è rivolto ai segretari generali delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sollecitando un incontro urgente per l’esame delle prospettive del settore e per la verifica dell’attuazione delle richieste avanzate dalle parti sociali a Governo e Parlamento.

“Le grandi città, che nel 2019 rappresentavano un quinto delle presenze turistiche registrate in Italia, hanno subito un crollo del 71% nel 2021: è pressoché impossibile sopravvivere con questi dati” dichiara Bocca.

“Non stupisce quindi - prosegue il presidente dell’associazione degli albergatori - che molte imprese siano chiuse da marzo 2020 e che molte altre purtroppo torneranno a chiudere nei prossimi giorni, a causa di una domanda stagnante e del clima d’incertezza generalizzato”.

“A fronte di ciò – sottolinea ancora Bocca - non hanno ad oggi trovato riscontro i pressanti inviti rivolti al Governo e al Parlamento per l’adozione di misure emergenziali in favore del settore che abbiamo a più riprese congiuntamente richiesto e, in particolare, la proroga degli ammortizzatori sociali Covid-19”.

In relazione a quest’ultimo aspetto, l’impedimento nel poter fare ricorso all’integrazione salariale di emergenza sta portando – nelle realtà maggiormente colpite dalla crisi – alle aperture di tavoli sindacali per la riduzione di personale.

E’ evidente che si sta vivendo un dramma quotidiano, che rischia di provocare un contraccolpo durissimo ai 500 mila lavoratori e di conseguenza alle loro famiglie.

News

Silvia Facello di Carrù è nuova coordinatrice provinciale Lady Chef dell’Associazione Cuochi Provincia Granda

“La crescente importanza della componente femminile nella professione culinaria”

Dopo i Caffè e le Osterie e Trattorie, premiate le Pasticcerie storiche della Granda, lunedì 11 settembre a Cuneo in Confcommercio

Un grande patrimonio culturale e di maestria nella preparazione di una tappa gastronomica obbligata

Confcommercio della provincia di Cuneo incontra il Questore Carmine Rocco Grassi

Illustrata la struttura associativa e rappresentate le necessità delle imprese

Decreto flussi integrativo: soddisfazione di Federalberghi

Nel mese di luglio, un lavoratore del turismo su quattro è straniero